Nei prossimi giorni venti tempestosi sulle Isole Britanniche, anche a causa di Wilma
L'uragano, ormai declassato a normale ciclone extratropicale, colpirà fra venerdì e sabato parte delle coste atlantiche europee.

Ormai Wilma ha esaurito il suo compito: dopo aver attraversato rapidamente anche la Florida, l’uragano è stato agganciato dai forti venti in quota che spazzano le medie latitudini e si appresta a sorvolare l’Atlantico da ovest verso est.
Come si vede nell’immagine satellitare allegata l’occhio del ciclone si è ormai chiuso, e quindi la sua struttura tipicamente tropicale nelle prossime ore non potrà che indebolirsi rapidamente.
Attorno a venerdì prossimo poi l’ormai ciclone extratropicale Wilma verrà inglobato dall’enorme depressione che già adesso si sta organizzando in prossimità delle coste atlantiche europee, invitandolo a risalire verso nord e ad investire le Isole Britanniche, portando molte piogge ma anche venti forti fra sabato e domenica.
In realtà però Irlanda e Scozia saranno alle prese con venti forti già a partire da domani, proprio a causa della grossa struttura depressionaria citata in precedenza: in particolare segnaliamo il periodo fra mercoledì sera e giovedì pomeriggio, quando le raffiche di vento potranno superare i 100 km/h sulle coste dei due Paesi.
Da citare anche il Mare di Norvegia, dove con tutta probabilità la formazione di un profondo ciclone direttamente collegato al Vortice Polare potrà portare raffiche di vento fino a 130-140 km/h per alcune ore fra sabato e domenica.
Insomma le grandi tempeste atlantiche, tipiche dell’autunno, sono già in piena attività; il Mediterraneo invece come sappiamo sta per vivere un periodo relativamente tranquillo e mite.
Autore : Lorenzo Catania
