Modello europeo: ribaltone previsionale già a medio termine
L'arrivo di una perturbazione tra mercoledì 18 e giovedì 19 ottobre, poi forse una circolazione più dinamica.
Ecco la novità che aspettavamo dai modelli in questo scorcio di metà ottobre, a partire dalla seconda metà della prossima settimana, sembrerebbe ormai plausibile un ribasso del Fronte Polare sui settori occidentali europei, e con esso una perturbazione che farebbe breccia sul Mediterraneo dopo molte giornate di stasi. In tal senso il nostro anticiclone sembrerebbe rivelarsi un fuoco di paglia, tanto pauroso quanto EFFIMERO nella sua perseveranza sul Mediterraneo, una volta che l’Uragano Ophelia sarà agganciato in maniera definitiva verso la fascia delle medie latitudini, diventando una normale tempesta extratropicale, verrà ad esaurirsi anche la potente risalita d’aria molto calda responsabile della parentesi dal sapore ancora "quasi" estivo che ci sta interessando in questi giorni.
Aumentano quindi le possibilitá perchè una perturbazione possa avere la forza di
colpire le regioni centrali e settentrionali tirreniche proprio sul finire della seconda decade, la dominante dei venti al suolo di Scirocco, potrebbe concentrare le precipitazioni laddove ce ne sarebbe più bisogno.
Cambia la previsione anche nelle lunghe distanze; nuove perturbazioni potrebbero minacciare la quiete del Mediterraneo anche nella terza ed ultima decade ottobrina. A livello sinottico potremo osservare delle fasce anticicloniche meno invadenti ed un ribasso del Fronte Polare con due grandi centri di bassa pressione rispettivamente collocati sulla Penisola Scandinava e l’oceano Atlantico settentrionale ad imporre la loro voce sul territorio europeo.
Ancora presto per trarre considerazioni affrettate, i prossimi aggiornamenti saranno molto importanti al fine di comprendere se ci troviamo dinanzi ad una modifica della circolazione atmosferica europea oppure se la perturbazione attesa tra qualche giorno sia soltanto una parentesi inserita in un contesto anticiclonico.
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Autore : William Demasi