MODELLO EUROPEO: la partita dell’atmosfera continua a svolgersi lungo i meridiani
Strada ancora sbarrata alle circolazioni d'aria INSTABILE provenienti dall'oceano, verranno invece privilegiate le dinamiche di natura tipicamente MERIDIANA. In breve quello che dovremo aspettarci nella prima decade di settembre. Una depressione oceanica potrebbe infine far breccia sui settori occidentali d'Europa in seconda decade.
L’alta pressione nei suoi diversi aspetti e nelle sue varie forme, continua a monopolizzare il tempo atmosferico d’Europa, laddove la mancanza di un’azione decisa di stampo oceanico, viaggia di pari passo con la persistenza di una circolazione tipicamente meridiana che, a livello locale (Mediterraneo centro-orientale), porterà ben presto alla creazione di una azione instabile piuttosto insistente. Il nostro anticiclone sarà disposto lungo i meridiani con asse sud-nord, in tal modo creando un’onda (lunedì 5 – martedì 6) centrata sui settori centro-orientali d’Europa e poi l’evoluzione di questa stessa onda in un cut-off, cioè un minimo CHIUSO di bassa pressione che persisterà, condizionando il tempo delle regioni di Mezzogiorno da mercoledì 7 settembre sino al weekend sabato 10 – domenica 11.
Nel frattempo andrà indebolendosi la radice subtropicale del nostro anticiclone che, piazzando i propri massimi al suolo ed in quota sui settori centro-orientali d’Europa, mostrerà sempre un certo interesse nella conquista delle lande settentrionali.
Così facendo, il flusso instabile oceanico veicolato dal Fronte Polare, tenderà a ribassarsi in corrispondenza delle medie latitudini dell’oceano Atlantico. Sul finire della prima decade settembrina, la prima regione d’Europa ad esserne coinvolta sarebbe proprio la Penisola Iberica, soprattutto nella sua porzione più occidentale ma prima d’esserci un deciso sfondamento di tali correnti verso la parte centrale del nostro continente, dovranno passare diverse giornate.
Noi di Meteolive mettiamo in preventivo un possibile cambiamento del tempo in chiave instabile, questa volta espressamente diretto alle nostre regioni settentrionali da lunedì 12 settembre in avanti, con effetti ancora tutti da valutare, in quanto la circolazione dell’atmosfera nelle sue linee generali, continuerà ad essere di tipo meridiano, con scambi di calore tendenzialmente accentuati ed un’andamento circolatorio meno prevedibile.
Seguite le prossime news.
Autore : William Demasi