00:00 5 Giugno 2018

MODELLO EUROPEO: l’Europa e l’Italia sotto tumulti atmosferici ancora per lungo tempo

Uno sguardo al tempo previsto nei prossimi giorni, avvalendoci della previsione messa in risalto dal modello europeo.

MODELLO EUROPEO: l’Europa e l’Italia sotto tumulti atmosferici ancora per lungo tempo

Il mese di giugno 2018, salvo rari momenti, non sembra intenzionato a voler concedere alcuna fase prolungata di tempo stabile. Certo col passare dei giorni il flusso tenderà almeno in parte ad alzarsi, ed in questo modo potrebbero sparire dalla scena le depressioni mediterranee così come lo possiamo vedere in questi giorni ma le condizioni atmosferiche generali continuerebbero ad essere governate da circolazioni d’aria INSTABILE con effetti soprattutto sul tempo delle regioni settentrionali. 

Nell’arco di una manciata di giorni il modello europeo ne identifica ben due:

– il più importante nonchè quello più sicuro, è il nuovo corpo nuvoloso che tra giovedì e venerdì terrà impegnati i cieli dell’Italia settentrionale ma anche di quella centrale, laddove sono previsti annuvolamenti e precipitazioni sparse, con qualche temporale di forte intensità soprattutto giovedì sulle pianure del nord. 

– il secondo passaggio a pochi giorni di stacco dal primo, ricadrebbe nel corso della prossima settimana con temporali diffusi alle regioni del nord (lunedì 11, martedì 12) e poi forse anche sul centro Italia (mercoledì 13, giovedì 14). 

Neanche alle lunghe distanze si intravvede una reale via di uscita a questa situazione, gli anticicloni avrebbero infatti ancora serie difficoltà a consolidarsi sul Mediterraneo, ne conseguirebbe ancora una buona dinamicità delle figure bariche sull’Europa. Il bacino del Mediterraneo vivrebbe anch’esso una fase estiva molto dinamica, ventilata, talvolta instabile ma termicamente gradevole, senza ondate di caldo persistenti e fastidiose.

Salvo ribaltoni all’ultimo minuto, questa in sintesi sembra essere la ricetta del tempo atmosferico almeno sino al 20 di giugno. 

Conferme o smentite nei prossimi aggiornamenti. 

Autore : William Demasi