MODELLO EUROPEO: il racconto di una previsione ribaltata nel giro di pochi giorni
Cosa è andato storto nella previsione dello stratwarming?
Nei giorni scorsi in giro per la rete si è discusso con grande entusiasmo circa l’evento di stratwarming (surriscaldamento stratosferico polare) e le sue ripercussioni nella circolazione del nostro emisfero. Parole che sono state in gran parte spese nel tentativo di comprendere se l’Europa avrebbe o meno potuto assistere ad una importante fase intensa di gelo in questo mese di gennaio. L’evidenza dei fatti ci porta a riconsiderare completamente questa ipotesi, dal canto nostro MeteoLive.it si è sempre dimostrata cauta nel proclamare con eccessivo scalpore l’avvento di un grande periodo di freddo sull’Europa.
Nel giro di poche ore la previsione di tempo freddo ed instabile ha subito una profonda trasformazione. Il riscaldamento della stratosfera è riuscito a propagarsi soltanto in minima parte nella sottostante fascia troposferica e le conseguenze, presto dette, non hanno portato alcuna conseguenza significativa nel comportamento del Vortice Polare, anzi secondo gli ultimi aggiornamenti è previsto in ulteriore intensificazione nei prossimi giorni.
Gli scenari di freddo appena abbozzati dai modelli nei giorni scorsi, scompaiono a favore di una circolazione oceanica mite e tendenzialmente anticiclonica. Le precipitazioni almeno sino alla metà di gennaio potrebbero risultare scarse e le temperature non particolarmente fredde. Le intense circolazioni di bassa pressione plasmerebbero le condizioni del tempo alle latitudini settentrionali europee, mentre sul Mediterraneo vi sarebbe una prevalenza di tempo stabile governato dalle fasce anticicloniche.
E poi? Domani faremo il punto e cercheremo di scrutare oltre la metà di gennaio, seguite gli aggiornamenti su MeteoLive.it
Autore : William Demasi