Modello europeo ACCECATO dall’alta pressione, ma è credibile?
Uscita poco felice questa mattina del modello europeo. Scopriamo il perchè...
Un sospiro di sollievo per gli amanti della mitezza invernale, ma un colpo al cuore per chi spera nella prosecuzione di un inverno dinamico e anche freddo. Ecco ciò che si prova osservando le mappe del modello europeo imbastite questa mattina.
A titolo di esempio vi mostriamo l’ipotesi ufficiale imbastita questa mattina dall’elaborato nostrano valida per giovedi 14 gennaio:

Si nota una mappa non molto diversa da quelle dell’inverno scorso; alta pressione "appollaiata" nel Mediterraneo con il suo carico di mitezza, che si contrappone alle figure depressionarie poste a nord e ad est.
E’ credibile questa mappa? Proprio per niente! Se esaminiamo il quadro previsionale ensalmble del modello medesimo, ci accorgiamo che qualcosa non torna nello scenario ufficiale.

La mappa dei geopotenziali in quota comprende la media (in rosso), lo scenario ufficiale (in nero) e lo spread di tutti gli scenari perturbatori che compongono il modello medesimo (fascia viola).
Cosa notiamo? A fronte di uno spread molto elevato sul medio e lungo termine, segno che la previsione risulta molto incerta, lo scenario ufficiale risulta già sballato al rialzo oltre le 100 ore, per divenire molto sballato (addirittura fuori dallo spread) sul lungo termine.
Tutto ciò sconfessa a pieno titolo lo scenario anticiclonico proposto dall’ufficiale di questa mattina. Quasi sicuramente la prossima uscita tenderà a ridurre l’ingerenza dell’alta pressione a favore di una situazione più fredda e meno stabile.
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Autore : Paolo Bonino