19:09 13 Giugno 2025

Meteo: quanti temporali lunedì 16! Le regioni colpite

Tanta instabilità ad inizio settimana. Calura africana smorzata dai numerosi temporali!

Con l’avvicinarsi del week-end torneremo a fare i conti con i temporali, questa volta indotti dalla troppa calura che si sta accumulando nei bassi strati dell’atmosfera, specie sulla Val Padana. Sarà proprio il catino Padano ad ospitare i primi forti temporali, specie nella giornata di domenica, dopodiché i fenomeni potranno interessare anche le aree interne del centro-sud, come tradizione vuole dopo così tanti giorni caldi e stabili.

La giornata di lunedì, infatti, potrebbe rivelarsi parecchio turbolenta per molte nostre regioni, sebbene non mancano ancora le incertezze tra i principali centri di calcolo. Sembra ci siano pochi dubbi riguardo l’instabilità notturna attesa tra domenica e lunedì, quando numerosi temporali potranno attraversare la Val Padana scatenando tuoni, acquazzoni e locali grandinate (specie su Lombardia, Emilia, Veneto, Trentino). Nel prosieguo della giornata avremo qualche altro fenomeno sparso al nord, secondo il modello americano GFS, e instabilità pomeridiana concentrata prettamente nelle zone interne del centro e del sud. Spiccano, in particolare, forti temporali tra Abruzzo, Molise, Lazio, Campania e Basilicata.

Di diverso avviso il modello europeo ECMWF, che opta per uno scenario parecchio differente! Un nucleo fresco in alta quota potrebbe isolarsi sull’Italia a partire da lunedì, scatenando molti rovesci e temporali principalmente sul Nord-est. Eloquenti le precipitazioni previste lunedì dal modello europeo, nettamente più abbondanti ed estese rispetto al collega americano (che le piazza quasi interamente nella notte di lunedì).

In questo caso, invece, il grosso dell’instabilità arriverebbe tra lunedì pomeriggio e sera, su Friuli Venezia Giulia, Trentino alto Adige, Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna. In questa dinamica potrebbero precipitare oltre 40-50 mm su vasti territori nell’arco di poche ore. Inoltre il calo delle temperature sarebbe piuttosto corposo.

Insomma ci sono ancora delle divergenze tra i principali centri di calcolo, ma tra le poche certezze c’è il ritorno di un po’ di dinamicità ed un po’ di pioggia su alcune regioni.