CALDO in attenuazione dopo il 20 giugno: rischio di FORTI TEMPORALI a seguire
La fase calda ed in prevalenza soleggiata ci accompagnerà fino al termine della seconda decade mensile. A seguire la situazione dovrebbe modificarsi.
Fine settimana: massima intensità del caldo
Nel weekend, le temperature raggiungeranno i loro picchi. Preparatevi a giornate molto calde, anche se la possibilità di qualche temporale sulle Alpi, l’Appennino e le pianure del Nord potrebbe offrire un breve respiro. Nell’arco della settimana prossima, l’alta pressione rimarrà una presenza costante, ma la fase più rovente tenderà a spostarsi verso la Penisola Iberica. In Italia, pur rimanendo il clima gradevole ancora lontano, si assisterà a una lieve diminuzione delle temperature, soprattutto nelle aree che saranno interessate da qualche temporale. Questi fenomeni saranno più probabili sulle Alpi, la dorsale appenninica e in parte delle pianure del Nord, specialmente tra il pomeriggio e la sera.
Il vero cambiamento nella configurazione meteorologica è atteso nella terza decade di giugno, ovvero dopo il 20 del mese. L’anticiclone dovrebbe indebolirsi, lasciando spazio a correnti atlantiche più fresche e gradevoli. Questo porterà a un generale calo delle temperature ed a un clima un po’ più consono al periodo.
Dettaglio per sabato 21 Giugno (Primo giorno dell’estate astronomica)
Sabato 21 giugno, primo giorno dell’estate astronomica, l’Italia sarà ancora sotto l’influenza dell’alta pressione, come mostra la media degli scenari del modello GFS:

Le condizioni saranno simili a quelle attuali, con caldo diffuso ma senza picchi termici esagerati. Come anticipato, saranno possibili temporali pomeridiani e serali su Alpi, dorsale appenninica e parte delle pianure settentrionali.
Dettaglio per Martedì 24 Giugno: indebolimento dell’alta pressione e aumento dei temporali
La giornata di martedì 24 giugno segnerà un punto di svolta:

Si prevede un evidente indebolimento dell’alta pressione dovuto all’arrivo di correnti atlantiche meno calde e potenzialmente instabili (frecce blu). L’anticiclone africano dovrebbe quindi arretrare verso i suoi territori d’origine, pur continuando a influenzare il tempo delle basse latitudini del Mediterraneo e dell’Italia. La terza cartina mostra la probabilità di pioggia (e quindi anche di temporali) attesa nella giornata medesima, ovvero martedì 24 giugno – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Notiamo un aumento della probabilità di temporali al nord, specie sul settore alpino centro-orientale dove la suddetta probabilità sarà più elevata. Rischio di temporali anche nelle aree interne e montuose del centro e di parte del meridione, mentre sul resto d’Italia la probabilità di temporali si prevede bassa se non del tutto nulla ed avremo solo un parziale calo delle temperature.