METEO LUNGO TERMINE: ecco cosa ci riserverà il futuro
L'instabilità sin verso il termine della seconda decade dicembrina, poi in arrivo l'anticiclone?
Riguardo all’immediato futuro, dovremo ancora fare i conti con una circolazione di aria instabile che sarà in grado di mettere in moto masse d’aria ARTICHE e POLARI MARITTIME. Quindi con una circolazione mediamente nord-occidentale nella quale almeno inizialmente l’alta pressione continuerà a svolgere un ruolo abbastanza marginale, restandosene sull’Oceano Atlantico senza interessare l’Europa. Prende importanza la fase instabile attesa tra venerdì 15 e mercoledí 20 dicembre, con effetti che inizialmente potrebbero farsi sentire anche sulle regioni settentrionali mentre in seguito sarebbero circoscritti al Mezzogiorno ed i versanti adriatici.
La terza decade dicembrina potrebbe esordire sotto il rinforzo di una circolazione occidentale, quale prodotto di un Vortice Polare sulla via di un raffreddamento ed approfondimento che lo porterà alla piena maturità stagionale. L’Europa potrebbe ritrovarsi a fare i conti con un aumento del gradiente tra la fascia delle medie e delle alte
latitudini, evento che riporterebbe una maggiore ingerenza dell’alta pressione verso l’Europa occidentale.
Inutile dire come questo disegno barico, presenta per sua stessa natura buone chances di portare proprio sotto il periodo natalizio, uno standard atmosferico più tranquillo e stabile. Dopo quasi un mese di tempo avverso con qualche bella vignetta di stampo squisitamente invernale, una pausa anticiclonica sotto Natale è prassi comune nel delicato periodo stagionale che ci accingiamo ad affrontare, è una fase di addolcimento delle temperature che si è verificata numerose volte anche nel passato.
Tuttavia non è l’unica strada che l’atmosfera potrebbe percorrere; al momento non lo possiamo certo affermare con certezza ma se il flusso d’aria mite portato dal rinforzo dei venti occidentali dovesse per qualche motivo essere dirottato verso nord, ecco che sull’Europa potrebbe ripresentarsi ancora una circolazione di tutt’altra natura, nella quale sarebbero i venti settentrionali se non addirittura ORIENTALI a dettar legge a scapito di quelli occidentali. Le conseguenze naturalmente sarebbero molto diverse.
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Autore : William Demasi