Mayfield: “l’aumento degli uragani non è collegato al riscaldamento globale”
Si è conclusa la stagione degli uragani.
Secondo quanto ha dichiarato il direttore del National Hurricane Center americano, Max Mayfield, gli Stati Uniti devono aspettarsi nuovi uragani, grandi e piccoli, per almeno dieci-venti anni.
Mayfield, parlando a un congresso di esperti, ha sostenuto che l’Oceano Atlantico sta vivendo un ciclo di accresciuta attività per quanto riguarda gli uragani, simile al ciclo vissuto nel ventennio tra gli Anni Quaranta e i Sessanta.
Il nuovo ciclo di attività si è messo in moto dal 1995, “come se qualcuno avesse acceso un interruttore”, ha detto Mayfield, e da allora il numero e la potenza degli uragani sono aumentati drammaticamente.
Proprio perché sostiene che si tratta di un ciclo naturale, in cui si alternano fasi di intensa attività con altre di maggiore quiete, il direttore del Centro americano rifiuta la tesi secondo cui l’aumento degli uragani sia da collegare al surriscaldamento del pianeta.
Infine, Mayfield ha fornito una lista di città e regioni che secondo lui, come New Orleans, sono particolarmente a rischio di essere danneggiate: Houston e Galveston, in Texas; Tampa (Florida); la Florida del sud e il suo arcipelago; New York City e Long Island; il New England.
“Katrina non sarà l’ultimo grande uragano a colpire quest’area vulnerabile”, ha preannunciato.
Autore : Redazione MeteoLive