00:00 12 Marzo 2021

MALTEMPO: rischio NEVE a bassa quota la settimana prossima, vediamo dove…

Confermato l'arrivo di correnti settentrionali, in rotazione poi ad est nella seconda parte della settimana con probabili complicazioni mediterranee.

MALTEMPO: rischio NEVE a bassa quota la settimana prossima, vediamo dove…

 

La primavera, dopo averci mostrato il volto mite dettato dal fluire delle correnti occidentali, durante la prossima settimana ci proporrà un tempo instabile, ventoso e freddo, con la NEVE che potrebbe imbiancare alcune aree del nostro Paese anche a bassa quota. 

La settimana sarà divisa sostanzialmente in due fasi: fino a mercoledi 17 marzo avremo una prevalenza di correnti settentrionali, mentre a seguire potrebbero subentrare correnti orientali alquanto fredde per la stagione, con probabili "complicazioni" mediterranee dettate dalla creazione di depressioni. 

La prima mappa estrapolata dal modello americano per mercoledi 17 marzo ci mostra la prima fase, ovvero correnti da nord sull’Europa e l’Italia: 

Notate il blocco alle correnti miti occidentali imposto da un vasto anticiclone con centro sull’Irlanda (in alto a sinistra). Sul fianco destro della figura stabilizzante prenderà piede un forte afflusso di aria fredda con direttrice nord-sud (frecce bianche). 

Quando le correnti sono dirette in questo modo, l’arco alpino crea un baluardo per le regioni settentrionai e il versante tirrenico; un po’ di freddo riesce comunque a passare, ma mai in quantità eccessiva ed accompagnato da cieli tersi. 

Diverso il discorso per il medio-basso Adriatico e il meridione in genere. Qui l’aria fredda arriverà direttamente, senza ostacoli. L’effetto di ammassamento delle correnti fredde sui contrafforti appenninici potrebbe determinare nevicate a bassa quota tra Marche, Umbria orientale, Abruzzo, Molise, Puglia Garganica e Lucania (la quota neve sarà ovviamente da valutare). 

Nella seconda parte della settimana guardate invece cosa potrebbe succedere; la mappa  è valida per venerdi 19 marzo: 

L’alta pressione in alto a sinistra si CORICHERA’ in direzione dell’Europa settentrionale. Questa mossa imporrà un cambio di circolazione: non più tese correnti da nord, ma aria in arrivo direttamente da est (frecce bianche), con un calo termico ancora maggiore. 

Il contrasto tra le suddette correnti fredde e le acque del Mediterraneo più calde, potrebbe creare depressioni, come quella raffigurata sulla mappa tra il Mar Ligure e la Costa Azzurra. 

E’ palese che con una situazione del genere, l’attenzione per le nevicate a bassa quota si sposterebbe dal versante adriatico al settore di nord-ovest (o meglio al nord Italia in genere). 

La prima parte della storia, ovvero le correnti settentrionali ad inizio settimana prossima, sono ormai molto probabili (circa il 70-75%). La fase successiva, ovvero  le correnti da est e le depressioni, presenta al momento probabilità media, attorno al 50-55%. 

Comunque vadano le cose, prepariamoci a vivere una settimana con tempo completamente diverso rispetto a ciò che viviamo ora. 

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Autore : Paolo Bonino