LIVE: sole e nubi si contendono lo Stivale
Non sempre si tratta di addensamenti minacciosi o forieri di rovesci. Vediamo dove questi sono e saranno più probabili.

Una fascia anticiclonica sorvola l’Atlantico e si porta fin sul Mare del Nord. Lungo il suo bordo sud-orientale scorrono correnti fresche a tratti umide e moderatamente instabili che vanno ad alimentare un minimo in quota in allontanamento dall’alto Adriatico verso i Balcani.
Sul bordo meridionale di questa ruota depressionaria si inserisce una forte scia di venti sud-occidentali in medio-alta troposfera identificabili con la corrente a getto. Il suo ramo ascendente sospinge alcuni nuclei di vorticità ciclonica dal nord Africa verso il Mediterraneo centrale e le nostre regioni meridionali.
Ciò si traduce in nuvolosità estesa che va a interessare il meridione d’Italia ove sono in atto rovesci sparsi e qualche temporale. Alle quote inferiori frattanto aria fresca e parzialmente umida fluisce da nord-est e va ad addossarsi ai versanti adriatici dell’Appennino nonchè ai declivi piemontesi delle Alpi occidentali.
Su quest’ultimo settore, ma soprattutto su Dolomiti e Alpi orientali, sono in atto brevi precipitazioni, con qualche fiocco di neve fin sui 1300 metri, mentre in Adriatico il contrasto tra i venti freschi e la sovrastante corrente a getto potrebbe portare allo sviluppo di qualche cellula temporalesca, favorita soprattutto dall’effetto “bandiera” indotto dall’Appennino verso le calde acque del mare.
La pressione relativamente bassa ma l’assenza di contrasti significativi sta apportando sul resto del nord una nuvolosità irregolare, talora trapassata da qualche schiarita, mentre lungo il medio-alto versante tirrenico, posto al riparo dell’Appennino, splende il sole.
La ventilazione segue la disposizione ciclonica imposta dall’influenza di un minimo presente a sud della Grecia e proviene dai quadranti settentrionali o nord-orientali.
Mari nel complesso mossi o molto mossi, salvo quei tratti posti al riparo delle coste, come nel caso del mar Ligure e dei litorali tirrenici. L’aria fresca nord-orientale mantiene ancora le temperature su valori piuttosto bassi per la stagione.
Autore : Luca Angelini
