00:00 6 Maggio 2003

La situazione barica attuale

Analizziamo un po’ più a fondo quella che è la disposizione odierna delle principali strutture anticicloniche e depressionarie.

La situazione barica attuale

L’aria fredda sospinta sulla Penisola Iberica a tutte le quote nei giorni scorsi dalla corrente a getto polare, ha dato vita ad un profondo vortice depressionario (con minimo in quota sulla Spagna, al suolo sull’Africa settentrionale), che proprio in queste ore sta tentando di introdurre una massa di aria fresca atlantica sul Mediterraneo, grazie anche alla collaborazione di un anticiclone delle Azzorre piuttosto “pimpante”.

Basterebbe in effetti guardare le temperature che attualmente si registrano sulla Spagna (da 5 a 8°C sul settore settentrionale, da 9 a 13°C su quello meridionale) per accorgersi che i venti caldi dall’Africa non soffiano più in zona, ma si sono spostati più ad est.

Osservando una carta del tempo riferita al livello del suolo in effetti si può individuare un complesso sistema frontale fra Germania, Francia ed Algeria, che ha proprio il compito di separare le due masse d’aria descritte; il contrasto fra queste ultime ha già generato diverse cellule temporalesche, che però almeno per adesso rimangono confinate molte centinaia di chilometri ad ovest della nostra Penisola.

D’altra parte come consuetudine la discesa di aria fredda sull’Europa occidentale ha generato più ad est una risposta di segno opposto, ossia ha permesso la nascita di un anticiclone di matrice dinamica subtropicale (quindi sviluppato a tutte le quote con geopotenziali molto elevati) che adesso protegge appunto l’Italia oltre a gran parte dell’Europa orientale.

Non a caso su Polonia, Boemia, Ungheria e Romania la temperatura sta attualmente già sfiorando i 25°C, e probabilmente prima di sera arriverà a toccare in molti casi i 30°C.

L’aria fredda invece continua a dominare su Scandinavia ed Islanda, dove le depressioni atlantiche sospingono masse d’aria provenienti direttamente dal Canada settentrionale o dalla Groenlandia; il tempo perciò risulta spesso perturbato, con alcuni episodi piovosi alternati ad ampi squarci di sereno ed a valori termici che durante la notte toccano ancora i –1 , -3°C.

Ma nei prossimi giorni cambierà qualcosa? In linea generale ci saranno poche novità; la depressione spagnola infatti rimarrà senza rifornimenti di aria fredda in quota da stasera fino a giovedì mattina, perciò non potrà effettuare movimenti particolarmente vistosi.

Da giovedì sera invece la struttura depressionaria verrà nuovamente agganciata dal flusso zonale atlantico, che la sospingerà verso est, portandola a toccare le nostre regioni settentrionali; per quanto riguarda i dettagli previsionali comunque vi rimandiamo ai prossimi articoli.
Autore : Lorenzo Catania