La MITEZZA delle correnti atlantiche
Non siamo nemmeno alla fine di febbraio e l'aria che arriva dall'Oceano presenta già valori termici da primavera piena. Veramente un anno da dimenticare per gli appassionati di neve e freddo.

Fine febbraio all’insegna delle temperature miti, con qualche precipitazione. Ormai non ci sono più dubbi: il freddo che avrebbe potuto far rialzare la testa all’inverno non arriverà. Il Mediterraneo resterà al caldo, sotto una sorta di “coperta termica” che nessuna ondata gelida quest’anno sembra poter scalzare.
Allargando la nostra visione, si può notare come i “caloriferi” che hanno funzionato a pieno ritmo per tutta la stagione “fredda” 2006-2007 siano stati l’Africa e l’Atlantico. La nostra Penisola è davvero troppo vicina a queste due calde realtà; se una di esse risulta “in eccedenza termica” non c’è niente da fare: sull’Italia arrivano temperature miti ad oltranza.
Fallito miseramente il “progetto freddo”, ora si guarda ad ovest. Si spera che le correnti occidentali abbiano la forza di impedire grosse rimonte sub-tropicali nel Mediterraneo. In questo periodo tutto ciò che non è “alta pressione sub-tropicale” deve essere accettato con gioia, anche la pioggia!
A proposito delle correnti occidentali, esse diverranno nuovamente protagoniste a partire dalla fine di questa settimana. Non ci sarebbe nulla di strano se arrivassero delle perturbazioni cariche di pioggia e neve sui rilievi, ma, come volevasi dimostrare, non sarà così.
L’Atlantico che sperimenteremo nei prossimi giorni sarà il solito “Atlantico cattivo”, fatto di correnti troppo miti e rettilinee, fronti a scarsa penetrazione che daranno effetti solo nelle zone soggette a stau orografico. In poche parole: niente pioggia in arrivo per il nord-ovest e l’Adriatico, zone che stanno soffrendo maggiormente la carenza di precipitazioni quest’anno.
Le temperature, dopo il calo parziale di questi giorni, torneranno irrimediabilmente a salire, portandosi su valori nuovamente fuori norma per il periodo.
Insomma, nulla di nuovo sotto il “sole”…o sarebbe meglio dire ” nulla di nuovo da questo Atlantico”.
Autore : Paolo Bonino
