L’Italia tira il fiato, ma l’alta pressione rimane sempre dietro l’angolo
Ricambio d'aria in atto sull'Italia. Nel corso della prossima settimana però, l'anticiclone tenderà a riprendere possesso dell'Europa causando un nuovo aumento delle temperature anche sull'Italia. Non arriveremo comunque ai valori dei giorni scorsi.
Dopo la ramanzina dell’Atlantico, l’anticiclone batte in ritirata dai nostri territori permettendo all’Italia di tirare il fiato. Non se ne andrà però tanto lontano, visto e considerato che alle quote inferiori la sua figura rimarrà ben strutturata sul continente europeo anche per i prossimi giorni.
Essa però si troverà in stand-by fintantochè non subentrerà nuovamente l’alimentazione subtropicale dalle quote superiori a rialimentarne il circolo vizioso. Ciò avverrà presumibilmente tra mercoledì 26 e venerdì 28 agosto, allorquando sull’Italia è previsto un nuovo generale rialzo delle temperature, in modo particolare su Sardegna, parte della Liguria e sulle regioni centrali peninsulari.
Non si raggiungeranno tuttavia valori da primato del caldo come accaduto i giorni scorsi, questo perchè l’anticiclone non avrà la potenza di quello precedente.
La sua figura inoltre potrebbe venire presto insidiata da un nuovo impulso instabile atlantico, atteso intorno al prossimo weekend, forse già a partire da sabato. Lo schema pare favorevole all’ingresso di una perturbazione sulle nostre regioni centro-settentrionali, con tanto di passata temporalesca. Nel frattempo però aria fresca alle quote superiori potrebbe completare l’opera di aspersione piovosa anche per le regioni del sud.
Tutto al momento è solo una ipotesi che traspare dalle carte in nostro possesso. Nei nostri prossimi articoli di approfondimento torneremo sull’argomento cercando di capire nel concreto quali saranno le prossime mosse di questa lunga estate.
Autore : Luca Angelini