L’Italia non verrà conquistata dall’anticiclone delle Azzorre
Questa sembra la tendenza di massima per i prossimi giorni.
Continuano a giungere conferme riguardo al destino dell’anticiclone atlantico; alle alte quote infatti nel prossimo futuro la corrente a getto polare continuerà ad ondulare vistosamente, generando un debole promontorio di alta pressione disposto con asse principale da sudovest a nordest proprio fra l’Irlanda ed il Golfo di Biscaglia, in lento spostamento verso est.
La corrente a getto subtropicale invece continuerà a scorrere placida (ma più vivace rispetto ai giorni scorsi) fra le Azzorre, la Spagna ed il Mediterraneo centro-settentrionale.
Questa configurazione come sappiamo non depone assolutamente a favore di un imminente rinforzo della figura di alta pressione atlantica sulle nostre regioni; anzi il movimento delle grandi correnti d’alta quota potrebbe generare un campo anticiclonico (seppur debole) fra le Isole Britanniche, il Mare del Nord ed il Mar di Norvegia, con conseguente discesa di aria fresca verso i Balcani e le Alpi.
In poche parole rischiamo di trovarci un tipo di tempo relativamente instabile con qualche breve temporale in montagna, specialmente al centro-nord; in pianura invece gli episodi piovosi dovrebbero essere molto limitati sia in estensione che in durata.
Fra 5-6 giorni invece si genererà un’altra onda (più marcata della precedente) in seno alla corrente a getto polare, in pieno Atlantico; in questo caso la spinta verso nord di tutta la struttura sarà tale da provocare una risposta immediata del “Jet” subtropicale, che tenderà a spingersi dalle Azzorre verso la Spagna ed il Golfo di Biscaglia.
Quest’ultimo movimento potrebbe portare ad un rinvigorimento dell’anticiclone africano fra lo Stretto di Gibilterra ed i Pirenei, mentre la nostra Penisola dovrebbe rimanere sotto il tiro di correnti settentrionali relativamente fresche, specialmente sul versante adriatico.
Seguite comunque tutti gli aggiornamenti, le novità nell’evoluzione del tempo per i prossimi giorni sono sempre possibili.
Autore : Lorenzo Catania