00:00 20 Dicembre 2004

L’inverno statunitense fa già parlare di sé

Intense ma brevi ondate di gelo si susseguono sugli Stati Atlantici, portando la colonnina di mercurio su valori veramente bassi.

L’inverno statunitense fa già parlare di sé

Sembra quasi una sorta di “bombardamento” da parte dei cicloni artici, fatto sta che gli Stati Uniti centro-orientali stanno sperimentando un inizio di inverno dinamico ed a tratti molto rigido, come d’altra parte è accaduto spesso anche negli anni scorsi.

La “porta” del gelido Canada per l’aria fredda si è infatti aperta ormai da diversi giorni, e numerose occasioni per la neve si sono susseguite anche in zone come New York e Washington; ad esempio attualmente nella “Grande Mela” ci sono ben -10°C e sta nevicando debolmente, ma -6°C si registrano anche a Chicago, mentre su alcune zone degli stati più lontani dagli oceani si sfiorano i -20°C, per poi superarli e sfondare i -30°C non appena si sconfina in Canada.

Anche nei prossimi giorni si rinnoveranno occasioni per grandi contrasti su tutte le regioni statunitensi ad est delle Montagne Rocciose, vero e proprio baluardo che nella maggior parte dei casi protegge dall’alito gelido canadese le Regioni che si affacciano sul Pacifico (come ad esempio la California).

Inoltre l’affondo ulteriore verso sud delle colate di aria artica favorirà la formazione di intense depressioni che dal Golfo del Messico si sposteranno lungo la costa atlantica degli States portando piogge abbondanti ed improvvisi sbalzi di temperatura, talvolta superiori ai 20°C.

Insomma se siete in partenza per l’America del Nord attrezzatevi adeguatamente con un vestiario pesante ma anche impermeabili ed ombrelli.
Autore : Lorenzo Catania