00:00 19 Novembre 2004

Irruzione FREDDA tra mercoledì 24 e venerdì 26?

Aria molto fredda dalla Scandinavia investirà parte delle nostre regioni dal giorno 24 novembre.

Irruzione FREDDA tra mercoledì 24 e venerdì 26?

La Scandinavia è ormai piombata nell’inverno; in diverse zone infatti si registrano valori da gelo intenso, con le colonnine di mercurio che quasi ovunque toccano i -12, -14°C, con punte al di sotto dei -20°C.

Insomma le propaggini più settentrionali del Continente europeo sono ormai diventate vere e proprie “ghiacciaie”, ma anche zone come Bielorussia, Polonia, Romania e Repubblica Ceca battono e batteranno i denti, date le punte previste sotto i -5°C.

Questo vero e proprio “muro” di freddo, il cui mantenimento sarà garantito dall’azione di un profondo ciclone in loco nei prossimi 2-3 giorni, non potrà che influire direttamente e pesantemente sulla circolazione generale.

In particolare a noi interessa la traiettoria che seguirà una perturbazione attualmente in formazione ad ovest delle Azzorre; per quale motivo? Perché nel tentativo di aggirare da nord l’anticiclone atlantico il corpo nuvoloso arriverà domenica prossima sulle Isole Britanniche, con il progetto di continuare la sua corsa verso est; ma in realtà la perturbazione dovrà fare i conti con il muro freddo
descritto precedentemente.

Ecco che allora il centro di bassa pressione collegato al sistema frontale, dopo aver sfiorato la Scandinavia, dovrà deviare verso sud, trascinando con sé una parte del gelido respiro norvegese e svedese; in poche parole si genereranno venti freddi che in un secondo tempo faranno aumentare la pressione fra Danimarca e Polonia, si dirigeranno verso i Balcani, per poi piegare in direzione dell’Italia fra mercoledì e giovedì prossimi.

Ci attendiamo quindi un nuovo rinforzo del Grecale e della Bora con temperatura in deciso calo fra il 24 ed il 26 novembre su almeno alcune regioni d’Italia, con effetti comunque ancora da valutare a pieno.

Seguite quindi tutti i nostri aggiornamenti, vi forniremo nuovi dettagli e vi illustreremo eventuali novità.
Autore : Lorenzo Catania