INVERNO: come dormire meglio in questa stagione
Ne parliamo con la Dott. Vittoria Zani, consulente di Meteolive.
Consueta chiacchierata settimanale con la Dottoressa Zani.
Redazione: siamo in inverno. In questa stagione le ridotte ore di luce e il freddo conciliano il sonno, quante ore è bene dormire la notte?
Dott.Zani: Buona giornata ai lettori di MeteoLive. Molti pazienti si rivolgono al proprio medico temendo di soffrire di insonnia, per questo ritengo particolarmente utile rispondere a questa vostra domanda. In genere una persona dorme 7-8 ore durante la notte, tuttavia ad alcuni in particolare dopo i 35 anni, possono bastare 5-6 ore. Infine tenete conto che esistono gli “insonni sani”, un esiguo numero di persone che dormono solo 2-3 ore e non hanno alcun problema.
Redazione: Quando si parla di insonnia?
Dott.Zani: Non dobbiamo preoccuparci del numero di ore che dormiamo, ma se durante la giornata ci sentiamo stanchi. Questa in estrema sintesi è la risposta. Infatti il vero campanello di allarme è proprio la stanchezza in particolare il calo di attenzione e di rendimento nel lavoro o nello studio. In alcuni casi i “colpi” di sonno durante la giornata indicano proprio la difficoltà del nostro sistema “sonno-veglia”.
Redazione: Ci sono alcune regole per aiutare chi fa fatica ad iniziare il sonno?
Dott.Zani: In sintesi vi posso segnalare 7 regole che è bene conoscere.
a) Se possibile andare a letto sempre alla stessa ora
b) Se vi fa piacere leggere, scegliete una lettura che vi interessi, ma niente di attinente al lavoro o ad un argomento che vi preoccupa.
c) Fate un po’ di moto durante la giornata, se volete fate una passeggiata un’ora prima di andare a letto, ma niente ginnastica prima di coricarvi.
d) Non andate a letto per almeno 3 ore dopo un pasto abbondante.
e) Possono aiutare una tazza di latte caldo o un bagno caldo, ma non una doccia e anche un rapporto sessuale soddisfacente.
f) L’ambiente deve avere una temperatura di 16-18° C.
g) Quando spegnete la luce pensate ad un ambiente naturale che conoscete bene, che vi piace e nel quale siete stati bene in passato (es. un grande prato verde, una montagna, ecc.)
Redazione: E se proprio il sonno non arriva?
Dott.Zani: Non pensiamo che sia un problema, il nostro fisico semplicemente sta reagendo in un modo nuovo, quindi non iniziamo una guerra con noi stessi!!! Alziamoci dal letto e dedichiamoci a qualche cosa di utile: non può succedere niente di preoccupante….
Il sonno arriverà, intanto dedichiamoci ad altro.
Redazione: E i farmaci sono proprio utili?
Dott.Zani: In Italia consumiamo troppi farmaci per questo motivo e spesso in modo inopportuno. Se veramente le nostre attività risultano compromesse da un ridotto numero di ore di sonno è opportuno ricorrere al proprio medico. Alcuni farmaci, come le benzodiazepine, si possono somministrare per alcuni periodi, con lo scopo di indurre il sonno, mentre altri come i barbiturici hanno la capacità di produrre un sonno un poco diverso da quello naturale, ma non per questo allo stesso modo così riposante.
Redazione: Insomma ad ogni paziente bisogna confezionare una terapia mirata?
Dott.Zani: Sì, questo è alla base di ogni serio atto terapeutico. Buona giornata a tutti.
Autore : Dott.ssa Vittoria Zani