00:00 6 Maggio 2018

In marcia verso un nuovo episodio PERTURBATO nella seconda decade di maggio

Dall'instabilità portata dai venti orientali ad una nuova controffensiva perturbata atlantica.

In marcia verso un nuovo episodio PERTURBATO nella seconda decade di maggio

Un mese di maggio che si preannuncia ancora assai movimentato. Nei prossimi giorni una circolazione di venti orientali rinnovano condizioni di instabilità con formazione di temporali sparsi, concentrati soprattutto nelle ore pomeridiane, sui rilievi interni dell’Appennino, qualche sconfinamento sulla Valpadana e sulle coste tirreniche non escluso. Sul fronte delle temperature ci aspettiamo ancora valori piuttosto gradevoli, in un contesto dove la forte ventilazione dei giorni scorsi, cede il passo alla calma di vento oppure alle brezze. 

A livello sinottico gran parte del periodo preso in esame, risentirà ancora di uno spostamento del baricentro degli anticicloni verso i settori europei settentrionali, soprattutto la Penisola Scandinava, secondo un disegno atmosferico che preannuncia ancora scarse chances di tempo stabile. 

La seconda decade di maggio sarà con tutta probabilità interessata da una nuova circolazione di bassa pressione, questa volta in arrivo dall’oceano Atlantico, attraverso una vera e propria saccatura collocata sull’Europa occidentale. I punti cardine rimangono però sempre gli stessi, la persistenza di un grande anticiclone in sede Scandinava,  che promette di monopolizzare la scena atmosferica europea ancora diverso tempo. 

La nuova circolazione di bassa pressione arriverebbe a coinvolgere il nostro Paese tra sabato 12 e domenica 13 maggio, in primis gli effetti si farebbero sentire sulle regioni settentrionali, da valutare un coinvolgimento delle altre regioni (Sardegna e centrali tirreniche). In questa nuova fase atmosferica il profilo delle temperature tornerebbe a scendere di alcuni gradi, specie al nord. 

Linea di tendenza da confermare. 

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Autore : William Demasi