00:00 14 Dicembre 2002

IL PUNTO

Tracciamo un riepilogo del tempo di questa settimana in Italia.

IL PUNTO

La settimana appena passata si è aperta con correnti di aria fredda di matrice orientale che si sono dirette verso la nostra Penisola in seguito all’espansione di un’alta pressione sulla Scandinavia e all’allontanamento verso SE della vecchia depressione “Cujo”.

Il calo termico più sensibile si è avvertito nelle giornate di lunedì e di martedì, quando diverse città del nord Italia hanno fatto registrare temperature minime prossime o poco al di sotto dello zero.

Le correnti fredde hanno raggiunto solo in parte il meridione, dove la diminuzione della temperatura è stata modesta.

L’irruzione di aria fredda ha comunque avuto vita molto breve. Infatti già da mercoledì, una depressione in arrivo dal Mediterraneo occidentale ha disposto correnti calde meridionali che, scorrendo al di sopra di uno strato di aria fredda in prossimità del suolo, ha determinato qualche nevicata al nord a quote anche pianeggianti nella giornata di giovedì.

Al centro e al sud l’aumento termico è stato anche sensibile, sotto l’incalzare delle correnti da S.

Molta pioggia sul Lazio e sull’Umbria, sempre nella giornata di giovedì, con accumuli anche superiori a 30mm.

Le nevicate al nord hanno riguardato alcune zone dell’Emilia Romagna, l’Appennino ligure, l’ovest della Lombardia e soprattutto il Piemonte, segnatamente la città di Torino.

Venerdì, l’arrivo da W di un’onda di alta pressione ha determinato un miglioramento ad iniziare dal nord-ovest e dalla Sardegna, mentre su parte delle regioni centrali e al sud ha insistito una certa nuvolosità e si sono avute ancora precipitazioni fino a sera.

Attualmente vi sono ancora addensamenti sulle regioni centrali adriatiche e al sud a causa della parte terminale della vecchia perturbazione ormai sulla Grecia. Da W avanza un nuovo fronte perturbato che sta già velando i cieli della Sardegna e del settore nord-occidentale.