Il freddo si attenua ma la pioggia fatica ad arrivare
Le correnti fredde nord-orientali si attenuano lasciando il posto ad una circolazione più temperata anticiclonica. Nei prossimi giorni diverse perturbazioni tenteranno un approccio verso il bacino centrale del Mediterraneo ma con scarsi risultati. Ecco cosa dobbiamo aspettarci.

La circolazione di venti freddi orientali sull’Italia va attenuandosi. Un promontorio mobile di alta pressione riporta tempo più stabile, con un rialzo delle temperature che tra oggi e soprattutto domani, giovedì 10 marzo, si farà sentire al centro e al nord. La breve fase anticiclonica di queste ore, anticiperà l’ingresso di un corpo nuvoloso proveniente da ovest sul Mediterraneo. Le correnti atlantiche tenteranno insomma un ingresso sul Mediterraneo centrale ma avranno non poche difficoltà in questo processo.
IL TEMPO DEL WEEKEND. Nel fine settimana una prima perturbazione arriverà a lambire l’Italia, portando nuvolosità più compatta sulle isole maggiori, dove sono previste anche alcune precipitazioni. La resistenza offerta dall’alta pressione non consentirà a questa perturbazione di guadagnare spazio verso est, molte regioni resteranno all’asciutto. Ecco la probabilità della pioggia calcolata dal modello americano GFS per sabato 12 marzo:

ULTIMA PARENTESI DI FREDDO PER IL NORD. Nel weekend il passaggio della perturbazione sulle regioni del sud avrà come "effetto collaterale" ancora una volta il richiamo di venti freddi orientali. Ad essere interessati da questo rientro d’aria fredda saranno le regioni del nord Italia, dove ci aspettiamo un effimero ribasso delle temperature. Stima delle temperature previste alla quota di 850hPa (circa 1500 metri) nella mattinata di domenica 13:

MEDIO E LUNGO TERMINE. L’arrivo della prossima settimana vedrà un’ampia circolazione di bassa pressione stabilire la propria sede sulla penisola Iberica. Almeno in un primo memento la progressione di questo sistema depressionario verso il Mediterraneo centrale avrà scarse probabilità di successo.
Lunedì 14 e martedì 15 una perturbazione più organizzata spingerà la sua influenza verso i paesi dell’Europa occidentale. I modelli mettono in luce una forte ventilazione di Scirocco guadagnare il Mediterraneo centro-occidentale, con temperature che saranno in rialzo sensibile anche sul nostro Paese, soprattutto al centro e al sud. Ecco le anomalie della temperatura ad 850hPa (circa 1500 metri) per martedì 15 marzo:

SVOLTA PIOVOSA DOPO META MESE? Giovedì 16 e venerdì 17 la depressione arenata sulla penisola Iberica potrebbe essere agganciata verso l’Europa centrale da un nuovo impulso instabile in arrivo da est. Con questo stratagemma la circolazione ciclonica potrebbe portarsi con il proprio centro motore molto vicina al nostro Paese. In questo contesto potrebbero esserci maggiori chances di PIOGGIA anche per le regioni settentrionali, la Sardegna ed i versanti tirrenici (da confermare).
CONCLUSIONI. Come era facile immaginarsi, non è facile modificare in poco tempo un pattern sinottico che resisteva da mesi. La natura ci prova ma saranno necessari ancora diversi giorni prima di avere un cambiamento di circolazione davvero sostanziale. L’appuntamento con la pioggia per le assetate regioni meridionali rimane ancora un traguardo lontano da raggiungere, più probabilmente dopo la seconda metà di marzo.
Autore : William Demasi