Il CALDO potrebbe arrivare in terza decade? Le possibilità ci sono, tuttavia…
Dopo una settimana tutt'altro che stabile, a partire dal giorno 20 giugno il tempo dovrebbe cambiare marcia, indirizzandosi su una configurazione maggiormente estiva.

E’ ancora presto per poter sciogliere la prognosi, ma secondo le ultime mappe, l’estate potrebbe farsi viva dopo il 20 giugno, garantendo un tempo più stabile e caldo nell’arco della terza decade mensile. L’anomala configurazione che ci ha accompagnato per oltre un mese e mezzo, che ha visto l’alta pressione ricoprire lidi settentrionali con il Mediterraneo sotto una costante lacuna barica, sarà sostituita da una situazione più consona al periodo estivo.
Non si parlerà per il momento di anticiclone delle Azzorre, ma solo di un promontorio nord africano che porterebbe caldo moderato da nord a sud.
La prima mappa mostra la situazione sinottica attesa per martedi 20 giugno:

Come abbiamo accennato, le configurazioni bariche inizieranno a ricoprire posizioni più tradizionali per l’estate italica: depressione in Atlantico e sulle Isole Britanniche, alta pressione africana da noi, con il settentrione un po’ al limite del flusso.
Sul fronte termico, queste sono le temperature a 1500 metri che il modello prevede per la giornata in parola, ovvero martedi 20 giugno:

Solitamente, l’isoterma + 20° a 1500 metri risulta il confine tra il caldo intenso e normale. Probabilmente, solo la Sardegna ed in parte la Siclia potrebbero sperimentare un caldo intenso. Sul resto d’Italia non si dovrebbe andare oltre un caldo moderato.
Nei prossimi giorni faremo il punto della situazione, continuate intanto a seguirci.
Autore : Paolo Bonino