00:00 9 Novembre 2005

Il bollettino del FREDDO

Nei prossimi giorni temperature sotto la media su gran parte dell'Europa occidentale.

Il bollettino del FREDDO

L’affondo di una incisiva saccatura sull’ovest del Continente preparerà il terreno ad un richiamo di aria calda ed umida diretta principalmente sull’est europeo (scarti termici positivi anche di 4-5 gradi sopra la media) ed in parte anche sul nostro Paese.

Si avranno così precipitazioni anche intense con temperature che tenderanno lentamente a portarsi nella media del periodo. L’aria fredda che invaderà l’Iberia lentamente si muoverà anche alla conquista del Mediterraneo centrale determinando valori sotto la media di un paio di gradi da martedì sul nostro settore nord-occidentale.

Quando scendono depressioni così vigorose è normale e giustificato, ravvisare scarti termici enormi tra i vari settori europei, è la macchina del tempo che prova a distribuire caldo e freddo in modo da bilanciare gli eccessi e colmare gli squilibri, un’operazione impossibile alla quale però il tempo lavora indefessamente, senza sosta.

Dall’autunno del 2002 non vedevamo le saccature scendere in modo tanto netto verso il Mediterraneo e formare depressioni così attive alle basse latitudini. Tutto ciò costituisce una volta di più la prova di una corrente a getto rallentata, che solo sotto Natale riesce ormai a riprendere vigore, proponendo così onde meno profonde e una distribuzione delle figure bariche meno marcata.

Una tale situazione potrebbe far pensare ad un inverno governato ancora una volta dagli attacchi verticali del vortice polare al Mediterraneo, ma si tratta solo di un’ipotesi, tutto può ancora accadere e nel tempo è facile essere smentiti.
Autore : Alessio Grosso