Il 2° meteoraduno nazionale di MeteoLive in Alto Adige: la geologia di PASSO OCLINI
Qualche utile indicazione geologica per saperne di più sul luogo che ospiterà il secondo meteoraduno nazionale di MeteoLive.
Il luogo che sarà teatro del secondo Meteoraduno nazionale di Meteolive –Passo Oclini- è, da un punto di vista geologico, uno dei luoghi più suggestivi e interessanti delle nostre Dolomiti.
Il passo è dominato da due cime imponenti chiamate Corno Bianco (Weisshorn) e Corno Nero (Schwarzhorn) che affascinano i turisti soprattutto per la loro diversità di forma e colore.
Come si può facilmente intuire il nome Corno Bianco deriva dal fatto che questa imponente montagna è costituita da rocce dolomitiche di origine sedimentaria di colore prevalentemente bianco, mentre il Corno Nero (Schwarzhorn) è costituito in prevalenza da roccia scura di origine vulcanica che gli dà un’aria senz’altro più cupa.
Ma come è possibile che due montagne così vicine possano avere una composizione litologica così diversa?
La spiegazione di tutto questo la si deve far risalire all’epoca della formazione delle nostre Dolomiti, circa 300 milioni di anni fa tutta la zona era coperta d’acqua: il mare di Tetide era il padrone incontrastato di questi luoghi e sul suo fondale i sedimenti, accumulandosi, avevano già formato quella che sarebbe diventata in un secondo momento la stratificazione dolomitica.
Nell’Oligocene iniziò la collisione tra la zolla africana e quella europea che, secondo la teoria della Tettonica a Placche di Wegener (1912), causò l’orogenesi alpina.
In conseguenza di questi movimenti, eruzioni vulcaniche (terrestri e sottomarine) e scosse telluriche sconvolsero le formazioni sedimentarie nel fondo degli oceani creando intrusioni e metamorfosando le rocce esistenti: ecco perché si possono trovare rocce calcaree a contatto con rocce magmatiche e/o vulcaniche e montagne in linea d’aria vicinissime ma litologicamente completamente diverse.
Autore : Sofia Fabbri (Geologa)