GROSSO: “svolta entro il 20, altrimenti si va a novembre col secco”
Tradizionale intervista settimanale ad Alessio Grosso.

REDAZIONE: allora Grosso questo anticiclone durerà per molti giorni?
GROSSO: beh, ha tutta l’intenzione di mettere radici almeno per una settimana, stante il previsto picco di “vivacità” del vortice polare.
REDAZIONE: e dunque andrà a bilanciare il settembre sotto la media che abbiamo vissuto.
GROSSO: si, direi senz’altro di si. Le temperature si porteranno di qualche grado sopra la media per almeno una settimana, anche se le nottate saranno comunque fresche e solo nelle aree urbane potranno raggiungersi picchi occasionalmente superiori ai 25°C.
REDAZIONE: e si può già individuare il momento in cui l’anticiclone ci lascerà?
GROSSO: segnali in tal senso arrivano dai modelli intorno all’ultima decade del mese con una frattura della grossa bolla anticiclonica al centro con i due massimi che si sposterebbero uno ad ovest e l’altro sull’est europeo. Non avremo dunque un abbassamento generale del flusso perturbato atlantico, ma piuttosto l’inserimento di una saccatura sul centro del Continente, cosa già avvenuto il 3-4 ottobre. Una situazione del genere non autorizza all’ottimismo circa l’arrivo di piogge autunnali ben distribuite, perchè una circolazione stretta con un minimo depressionario ballerino, rischia di lasciare a secco molte regioni. E’ comunque questa l’idea che hanno i modelli circa l’evoluzione più probabile qualora il tempo dovesse cambiare.
REDAZIONE: e se anche questo tentativo dovesse fallire?
GROSSO: beh se la saccatura dovesse fare cilecca, è assai probabile che si arrivi ai primi di novembre senza aver vissuto alcun altro episodio perturbato di stampo autunnale.
REDAZIONE: cosa ne pensa dell’affermazione del Prof. Kittila circa il ruolo svolto dai silicati nel potenziare le cellule anticicloniche nell’area mediterranea?
GROSSO: è un’ipotesi affascinante ma ben lungi dall’essere stata ancora concretamente dimostrata. Nel mondo scientifico è giusto che tutti si pronuncino senza pensare di avere la verità in tasca.
Autore : Redazione
