GROSSO: “siamo in ansia per Genova…”
Tradizionale intervista settimanale ad Alessio Grosso.
REDAZIONE: situazione pericolosamente bloccata sull’Italia?
GROSSO: si perchè questa è la classica situazione di blocco che penalizza enormemente il nord-ovest, segnatamente la Liguria centrale, dove seguitano a generarsi nuclei temporaleschi che scaturiscano dalla convergenza tra correnti fresche che scendono sul mare dalle vallate appenniniche e correnti umide di Scirocco in risalita da ESE. La dove si realizza questo contatto si genera un canale precipitativo che trae ovviamente energia da un mare ancora tiepido e che tende a persistere per diverse ore, scaricando molti millimetri di pioggia ad intermittenza.
REDAZIONE: e il temporale si sposta a seconda del punto migliore in cui si realizza la convergenza.
GROSSO: naturalmente, per questo magari per alcune ore viene colpito il settore orientale della città di Genova e subito dopo quello occidentale. Ciò che ci preoccupa è che per almeno altre 24-36 ore non interverrà una sostanziale modifica dell’assetto barico che favorisca uno sblocco della situazione ed altri temporali potranno formarsi nell’area di Genova, con conseguenti rischi alluvionali.
REDAZIONE: cosa occorrerebbe per sbloccare la situazione?
GROSSO: dovrebbe cessare almeno uno dei venti che alimentano il sistema e paradossalmente un avanzamento della saccatura in grado di far prevalere un vento sinottico magari di Libeccio aiuterebbe a spezzare la catena temporalesca concentrata su un singolo punto, anche se ovviamente la situazione del tempo peggiorerebbe su scala generale.
REDAZIONE: come potrebbe proseguire l’ottobre?
GROSSO: questa fase perturbata dovrebbe che interessa parte del nord dovrebbe estendersi a mezza Italia, specie alle isole e al Tirreno entro l’inizio della prossima settimana e persistervi sino a metà mese, poi è probabile che, dopo una pausa, si facciano avanti correnti da nord abbassando le temperature e portando ancora un po’ di scompiglio, soprattutto al centro-sud.
REDAZIONE: dunque è autunno conclamato?
GROSSO: direi assolutamente di si, l’autunno ha mille volti: l’ottobrata è un volto, i temporali marittimi pericolosi un altro, il tempo uggioso un altro ancora e ci sta anche qualche visitina anticipata dell’inverno, dunque tutto rientra nella variegata e talvolta pericolosa e pazzerella variabilità autunnale.
REDAZIONE: lei ci crede in una stagione invernale normale?
GROSSO: ci spero più che altro, le proiezioni sono le più disparate: si va da chi propone un inverno rigidissimo e da record negli States e ad un risvolto ancora una volta in Europa, a chi invece pensa ad una stagione fatta come spesso accade di episodi, tra i quali ci potrà certamente essere un momento o anche più di uno con freddo e neve. Al momento alcuni indici fanno pensare che NON si debba ripetere la mitissima stagione scorsa, ma è solo una riflessione, vedremo…
Autore : Alessio Grosso