00:00 1 Dicembre 2015

GROSSO: “di inverni fallimentari ne abbiamo vissuti tanti e questo…”

Tradizionale intervista settimanale ad Alessio Grosso.

GROSSO: “di inverni fallimentari ne abbiamo vissuti tanti e questo…”

REDAZIONE: sembra che l’anticiclone abbia preso il comando delle operazioni e non voglia più mollarlo, andrà avanti così per un bel pezzo?
GROSSO: con un vortice polare così compatto e dinamico fintanto che non si abbasserà il flusso zonale atlantico l’anticiclone avrà vita facile e il tempo soleggiato trionferà, eccezion fatta per nebbie e nubi basse.

REDAZIONE: e questo abbassamento quando si verificherà?
GROSSO: fisiologicamente nella seconda metà di dicembre o alla peggio sotto Natale, con una certa ondulazione delle correnti da ovest che consentirà qualche precipitazione, che sulle Alpi risulterà nevosa.

REDAZIONE: niente irruzioni fredde dal nord Europa e nessun blocco delle correnti atlantiche in vista?
GROSSO: direi che proprio non ci sono le premesse perché si realizzi qualcosa del genere in tempi brevi, semmai nella seconda parte dell’inverno, ma con le correnti occidentali così pimpanti qualsiasi mappa che preveda una retrogressione da est fredda non avrà seguito e finirà per essere cancellata.

REDAZIONE: c’è davvero il timore che l’inverno fallisca?
GROSSO: di inverni fallimentari ne abbiamo vissuti tanti e questo potrebbe solo aggiungersi ad una lunga serie che parte da lontano, inizio dal 1988-89 ma potrei andare anche più indietro, in tempi insospettabili, poi è arrivato l’89-90 e ancora il 94-95 e poi il 97-98, il 98-99, il 99-2000, il 2006-2007 e il 2007-2008, senza dimenticare lo strano ultimo biennio che ha portato si fasi nevose anche eccezionali sulle Alpi e la neve in pianura e sulle coste del sud sul finire dell’anno scorso, ma che è stata ampiamente caratterizzato da fasi miti. Diciamo che a molti l’inverno mite fa comodo, ad altri dispiace perché vogliono la neve, alla fine però un inverno dinamico fa comunque bene alla salute perché con l’anticiclone a dicembre l’inquinamento peggiora enormemente.

REDAZIONE: già, si va incontro ad un periodo caratterizzato da aria stagnante e nebbia, ci saranno situazioni particolari da segnalare?
GROSSO: che la nebbia certamente fa inverno dove si manifesta e può anche dare l’impressione di vivere in una "piccola Siberia" se diventa fredda, cioè caratterizzata da temperature sotto lo zero e ci può stare ma un vero inverno dovrebbe ricomprendere anche irruzioni fredde, momenti nevosi e fasi depressionarie. In questo momento invece almeno sino al 13-14 sperimenteremo solo i risvolti dell’inversione termica.

REDAZIONE: qualcosina si vede nel week-end dell’Immacolata?
GROSSO: il modello americano vede qualche smagliatura nel tessuto anticiclonico ma onestamente non vediamo nulla di eclatante, tranne un po’ di variabilità, peraltro da confermare.

Autore : Redazione di MeteoLive.it