Gran freddo in arrivo su Russia e Scandinavia
La formazione di un potente anticiclone termico porterà temperature molto basse a partire dalla giornata di giovedì prossimo, soprattutto su Finlandia, Carelia e Russia.
Una massa di aria fredda di diretta estrazione artica, sta per essere messa in moto dal mare di Barents in direzione della Scandinavia e della Russia.
La formazione di una depressione proprio sulla Russia nella giornata di giovedì prossimo attirerà venti gelidi direttamente dal Polo che scorreranno sul bordo orientale di un anticiclone termico che cercherà di espandersi verso sud.
I valori di pressione saranno notevoli al suolo, ben 1040mb e il tutto sarà sormontato alle quote superiori da una relativa conca depressionaria, tipica degli anticicloni freddi.
I valori di temperatura al suo interno potrebbero toccare i –20° a 1500 metri di altezza.
In questo caso la parola anticiclone non deve trarre in inganno. Infatti non si tratterà di un’alta pressione di tipo dinamico, che determina un movimento attivo di compressione dall’alto e quindi di riscaldamento, ma sarà un anticiclone “statico” o “termico”, che deve i suoi alti valori di pressione solamente al freddo che è presente al suo interno.
Quindi, con un’alta pressione di questo tipo difficilmente il cielo è sereno, anzi molto spesso è brumoso e può anche nevicare, seppure non in maniera abbondante, perchè in quota si trova una struttura barica opposta, cioè ciclonica.
Tra sabato e domenica la sua influenza potrebbe espandersi ulteriormente verso sud fino a lambire il Mar Baltico, ma i valori più bassi di temperatura sono previsti sul nord della Russia.
Quali saranno gli effetti da noi? Sicuramente, per il momento, non verremo interessati da questa massa di aria fredda. Tuttavia la sua presenza sarà in grado di bloccare l’avanzata verso levante di una profonda depressione atlantica che si piazzerà all’altezza della Danimarca nella giornata di domenica prossima.
Questo potrebbe facilitare l’entrata di aria più fredda dai quadranti nord-occidentali sulle nostre regioni con conseguente diminuzione della temperatura e tempo instabile specie al centro-sud.
Autore : Paolo Bonino