00:00 10 Febbraio 2005

GIALLO sui cieli del Trentino: avvistati strani oggetti?

Arriva dalla Valsugana la foto che ha molto fatto discutere qui in redazione e che giriamo ai lettori affinchè si facciano il loro personale giudizio.

GIALLO sui cieli del Trentino: avvistati strani oggetti?

La foto in oggetto è stata scattata da Gianluca Rimoldi, di Trento, durante un soggiorno in Valsugana, nei primi giorni di febbraio.
Sentiamo la testimonianza del Rimoldi: era l’alba, mi trovavo nei pressi di Telve, sono un fotografo-naturalista e porto sempre con me la fotocamera, pronta ad ogni evenienza (…) stavo salendo a piedi lungo la Val Calamento, per immortalare l’alba sull’Ortigara. Ad un tratto il cielo si è incendiato con tanti cirri come li avesse dipinti un pittore. Non ho potuto fare a meno di fare qualche scatto. Non ho badato alla resa, mi sono poi incamminato per il sentiero che si addentra verso il Manghen. (…) Solo al mio ritorno a casa, quando ho scaricato le foto sul pc, mi sono accorto che in una di esse comparivano delle strane luci bianche che, al momento dello scatto, non avevo nemmeno notato. Ci sono ben 4 fotogrammi molto simili ma solo in uno di essi compaiono queste luci. L’intervallo tra una foto e l’altra è stato di circa 10 secondi, ma la cosa strana è che se avessi visto quelle luci nell’obiettivo, mi sarei sorpreso e avrei continuato a scattare…”

Abbiamo chiesto al signor Rimoldi se non avesse apportato qualche ritocco alla foto e la sua reazione quasi stizzita ci ha convunto della sua pressochè totale buona fede.

Certamente quei tre puntini bianchi impostati a triangolo sono un deja-vu nei fenomeni legati agli ufo. Molti dicono di aver avvistato puntini o sfere simili a quelle, scorazzare nel cielo e poi allontanarsi velocemente.

Ciò che stupisce nella descrizione di Rimoldi è il fatto che lui non si sia accorto di nulla e abbia fotografato senza vedere nulla. U gioco di luci della fotocamera? Un riflesso? Un ufo?
Noi vi abbiamo proposto la foto…dateci un vostro parere scrivendo a commenti@meteolive.it
Autore : Alessio Grosso