Flora e fauna stanno benone alla faccia del Global Warming
Orsi, farfalle e fiori sembrano scoppiare di salute secondo molte autorevoli ricerche incrociate.
L’uomo ha una grande capacità di adattamento alle condizioni climatiche, così come ne sono dotate le specie presenti sul Pianeta. Oltretutto non riusciamo a capire per quale oscuro motivo la vita dovrebbe svilupparsi meglio al caldo che al freddo.
In un clima relativamente caldo la vita è facilitata. Sembra una considerazione banale e condivisibile da tutti, ma per gli ambientalisti non è così.
A smentire costoro ci pensano molti studi scientifici incrociati condotti su fauna e flora.
Cominciamo da quelli condotti dal Prof. Harald Pauli: costui ha osservato la flora di 30 montagne delle Alpi con specie esistenti da oltre un secolo.
Pauli ha notato che l’aumento delle temperature sul settore alpino negli ultimi 100 anni è stato di circa 2°C, con un picco di 1,2°C solo nell’ultimo trentennio.
Nonostante questo dato però ben 11 montagne hanno fatto registrare un aumento di oltre il 50% del numero delle specie, 9 non hanno fatto segnare alcuna variazione, mentre una montagna ha addirittura mostrato un aumento clamoroso, di oltre il 100% del numero delle specie.
Un gruppo di ricercatori del World Conservation Union, che si occupa della salvaguardia degli orsi polari, ha monitorato 25.000 orsi polari nell’aria artica racchiusi in 20 popolazioni di orsi. Solo due hanno mostrato qualche defezione ma altre due sono in crescita.
Le due popolazioni di orsi in crisi vivono però nell’aria più fredda mentre quelli in crescita nell’aria dove la temperatura sta aumentando.
Per completezza di informazione segnaliamo che il calo degli orsi nella baia di Hudson si è verificato a causa della CACCIA, che andrebbe vietata con una legge internazionale.
In ogni caso il numero totale degli orsi dagli anni 60 ad oggi sarebbe aumentato di almeno 5000 unità.
Autore : Report di Alessio Grosso