00:00 22 Gennaio 2014

Febbraio: invernale o primaverile?

Getto ancora sparato e crollo dell'anticiclone russo.

Febbraio: invernale o primaverile?

In questa fase della stagione, a portarci un po’ di inverno, sta per pensarci l’azione congiunta tra anticiclone azzorriano ed anticiclone russo, che farà da muro alla spinta delle grandi correnti perturbate atlantiche, deviandole verso il Mediterraneo.

A febbraio il muro gelido dell’anticiclone russo crollerà gradualmente sia sotto i colpi delle correnti atlantiche, ancora pilotate da una corrente a getto mai doma, sia per merito dell’aumentata radiazione solare, che ne ridurrà gradualmente la potenza.

Ci sarebbe peraltro da aspettarsi anche uno scompattamento maggiore del vortice polare ma a quanto pare potrebbe non essere così almeno sino a marzo. La carta che vi proponiamo però mette in luce che l’anticiclone delle Azzorre, nonostante il flusso delle correnti sempre piuttosto teso, non abbraccerà il Mediterraneo centrale, ma rimarrà quasi bloccato sulla Spagna.
 
Di conseguenza sull’Italia potrebbe continuare quella variabilità che ha contrassegnato un po’ tutta la stagione a partire dal Natale. Di tanto in tanto dunque aspettiamoci ondulazioni più marcate delle correnti in quota con affondi depressionari, in grado di riportare la neve sulle Alpi e forse in Appennino, mentre solo qualche combinazione fortunata ed episodica potrà portare fiocchi sino alle zone pianeggianti.

Il quadro termico sarà improntato ancora una volta ad una prevalente mitezza, interrotta però a tratti da qualche temporanea fase di moderato raffreddamento. Non è prevista alcuna vera ondata di freddo.
 

Autore : Alessio Grosso