00:00 25 Gennaio 2022

Esordio di febbraio con una nuova IRRUZIONE ARTICA, le possibilità…

Esordio di febbraio con una nuova IRRUZIONE ARTICA, le possibilità…

Le gelide correnti balcaniche stanno gradualmente abbandonando la nostra penisola dopo averci regalato temperature minime decisamente importanti grazie ai cieli sereni e all’attenuazione dei venti. Ora l’alta pressione sta inglobando tutto lo Stivale e lo farà senza problemi fino a giovedì. 

Un altro rapido peggioramento potrebbe manifestarsi tra venerdì e domenica, come vi abbiamo già informato in questo articolo, ma anche in questo caso l’obiettivo del maltempo saranno le regioni centrali e meridionali. Il nord continuerà a subire gravi condizioni di siccità date dall’assenza di precipitazioni da diverse settimane.

Cosa ci riserverà il mese di Febbraio? A partire da martedì prossimo comincerà l’ultimo mese dell’inverno meteorologico e l’esordio potrebbe rivelarsi decisamente invernale su tante nostre regioni. È ancora presto per avventarsi in previsioni dettagliate, ma la tendenza più probabile promuove l’arrivo nel Mediterraneo di masse d’aria artiche colme di aria fredda e instabilità. 

L’alta pressione delle Azzorre continuerà a fare la voce grossa tra Atlantico ed Europa occidentale, favorendo per l’ennesima volta la discesa delle correnti artiche verso l’est Europa. Una parte del freddo potrebbe scivolare verso l’Italia ed in particolare verso le regioni adriatiche e meridionali nel periodo tra 1 e 4 febbraio, lasciando nuovamente all’asciutto il nord e l’alto Tirreno. 
Le possibilità che l’anticiclone si riveli invadente al nord e l’alto Tirreno, anche con l’avvio di Febbraio, sono molto alte: è per tal motivo che l’obiettivo del freddo e dell’instabilità potrebbe rivelarsi nuovamente il centro-sud. La media degli scenari di ECMWF mostra chiaramente la possibilità di un anticiclone invadente tra Francia e nord Italia, mentre le correnti artiche potrebbero predilire la via orientale.

La mappa che vi mostriamo evidenzia lo scenario più favorevole al freddo che potrebbe realizzarsi, tralasciando ipotesi più estreme e improbabili. Essa mostra temperature fino a -5/-6°C a 850hpa (circa 1400 metri) tra 1 e 2 febbraio, proprio fra centro e sud Italia:

Saranno fondamentali i prossimi aggiornamenti, almeno fino a giovedì, al fine di inquadrare con maggior precisione la traiettoria che assumerà l’aria fredda artica.

Autore : Raffaele Laricchia