00:00 14 Marzo 2005

Dove si sentiranno i “primi caldi” nei prossimi giorni?

La settimana che stiamo trascorrendo vedrà temperature sopra la media su tutta la Penisola per diversi giorni.

Dove si sentiranno i “primi caldi” nei prossimi giorni?

Riscaldamenti spenti, cappotti riposti negli armadi, prime felpine, gilet e anche qualche t-shirt indossata dai ragazzini. Sarà questa la caratteristica della settimana: un’improvvisa esplosione primaverile che farà felice milioni di italiani ma che paradossalmente farà salire la preoccupazione per la mancanza di piogge al nord, retaggio non solo della stagione invernale praticamente asciutta ma anche di un autunno decisamenre avaro di piogge.

Nei prossimi giorni l’anticiclone farà sul serio: la sua azione di avvitamento di compressione e avvitamento dell’aria dall’alto in basso farà lievitare le temperature nelle zone interne a clima continentale, mentre rimarrà ancora relarivamente fresco in prossimità delle coste a causa delle brezze.

Giovedì un fronte sfiorerà le Alpi favorendo l’insorgenza di nebbie marittime o di nubi basse sulle coste tirreniche e sull’alto Adriatico, ma sarà l’unico neo in una settimana sostanzialmente tranquilla e soleggiata, da dedicare alle attività all’aperto.

Il tepore o il “caldo” si farà sentire maggiormente in Valpadana, in primis a Milano, ma anche a Torino, Verona, Trento, Bolzano, Bologna, Parma, in Valdarno a Firenze, probabilmente anche a Perugia, nelle zone interne sarde e, a macchia di leopardo, nelle conche lontane dal mare, dove però di notte farà ancora piuttosto freddo.
Le punte più alte saranno di 24-25°C, con una media pomeridiana di 20°C, 18°C al centro e 17°C al sud.

La conca aquilana continuerà in ogni caso a registrare minime inferiori allo zero.
Autore : Alessio Grosso