00:00 6 Aprile 2008

Domenica Alpi e Prealpi nel mirino dei rovesci

Più sole sul resto del Paese, salvo addensamenti anche intensi in mattinata su Levante ligure e alta Toscana dove non si escludono brevi piogge

Un blocco di aria fredda e instabile si è messo in moto dal mar di Norvegia e sta navigando a gran velocità verso la Francia e le nostre Alpi. La corrente a getto in alta quota trasporta nel contempo una perturbazione verso sud costringendola ad infrangersi sui versanti nord-alpini.

I venti di richiamo che precedono tale sistema frontale hanno già iniziato a soffiare sui nostri mari occidentali rinforzando sotto forma di libeccio, specie sul golfo Ligure. In quota la corrente a getto propone inoltre una decisa virata sorvolando con il suo ramo ascendente i nostri rilievi alpini.

Ecco dunque la possibilità di rovesci, sui settori centro-orientali delle Alpi ma anche sull’alta valle d’Aosta, soprattutto nelle ore pomeridiane quando si sommerà l’instabilizzazione dell’aria ad opera del riscaldamento diurno dei suoli. Sono attese anche nevicate che, sui settori più settentrionali, si porteranno fino a quote poste intorno a 1000 metri. In mattinata inoltre, a causa di una moderata azione di sbarramento indotta dai venti di libeccio sull’Appennino, saranno possibili addensamenti associati a qualche rovescio sul Levante ligure e sull’alta Toscana.

Sarà una domenica in prevalenza soleggiata e mite invece quella che si appresta a trascorrere il resto del Paese. Unico disturbo, la formazione piuttosto diffusa di formazioni nuvolose cumuliformi sulla dorsale appenninica e sui rilievi in genere, specie a ridosso del versante tirrenico. Non sono tuttavia previsti fenomeni degni di nota.

Venti in rinforzo su tutti i nostri mari, con il libeccio sui bacini occidentali e lo scirocco sull’Adriatico che incresperanno le acque determinando un aumento del moto ondoso in particolar modo sul mar Ligure il quale si presenterà molto mosso.
Autore : Luca Angelini