00:00 10 Dicembre 2001

Dal satellite: anticiclone guastafeste

Quell'ostinazione a voler sbarrare a tutti i costi la strada alle perturbazioni atlantiche anche alle latitudini mediterranee.

La proboscide dell’alta pressione è la vera guastafeste.
Festa? Quale festa? Ma quella delle neve naturalmente.

La soluzione del problema è tutta lì: un 1040 proteso con forza anche alle basse latitudini ad impedire l’ingresso di quell’aria umida da Gibilterra che darebbe il via a spettacolari nevicate su tutta la Penisola.

Il freddo c’è e venerdì darà il meglio di sè ma questo genere di freddo meriterebbe di più: un vero miracolo riuscirà a condurlo nel bacino del Mediterraneo, possibile che l’alta pressione sia così “cattiva” da voler bloccare ad oltranza l’Atlantico su tutta la linea?

E’ come il fidanzato che arriva puntuale all’appuntamento alla fermata dell’autobus con in mano un bel mazzo di fiori e attende la sua bella che scenderà dalla circolare rossa.
Passa un bus: niente, ne passa un altro, niente. Alla fine il fidanzato se ne va e la fidanzata non aveva il cellulare per avvisarla di un blocco stradale che le impediva di raggiungere il suo amato.

Questo rischio lo correranno soprattutto le Alpi perchè bene o male gli Appennini la loro dose di neve la riceveranno, così come la riceveranno fin sul litorale marchigiani, abruzzesi e molisani.

Ma ci sono buone speranze anche per calabresi, lucani, campani, umbri e per buona parte dell’Appennino laziale.
Spruzzate di neve sono attese anche sulle isole maggiori e sull’Emilia-Romagna, assolutamente nulla per le Alpi.

Si tratterà di nevicate moderate, non di fenomeni copiosi ma sarà il freddo la nota più importante da sottolineare, con probabile venerdì di ghiaccio, cioè sottozero per tutto il giorno su gran parte della Penisola.

No, non stiamo dando i numeri, farà davvero molto freddo, un freddo che batterà in ritirata tra sabato e domenica ma probabilmente solo in quota. Se persistesse l’alta pressione infatti al suolo si avrebbero ancora temperature di tutto rispetto con inversioni termiche pazzesche.

Ma andiamo per gradi…
Autore : Alessio Grosso