00:00 2 Novembre 2005

Cosa ci aspetta per la prossima settimana?

Cambierà in buona parte la circolazione generale atmosferica sull'Europa e su parte dell'Atlantico.

Cosa ci aspetta per la prossima settimana?

Fa ancora relativamente caldo su gran parte del Mediterraneo; solo grazie alle notti più lunghe durante la mattinata possiamo assaporare aria più fresca, accompagnata dalla rugiada e magari da un po’ di nebbia.
Insomma, le prime grandi irruzioni di aria polare sembrano ancora lontane, come mai è successo negli ultimi anni; eppure qualcosa comincerà forse a cambiare lentamente in questo senso nei prossimi giorni.

Nella seconda settimana di novembre infatti sembra che l’anticiclone delle Azzorre abbia tutta l’intenzione di provare un timido slancio verso le Isole Britanniche e l’Islanda, proprio come ha sempre fatto negli ultimi inverni.

Questo vuole essere solo un segnale o qualcosa di più? Dipenderà dalla forza della spinta verso nord dell’anticiclone; se infatti esso riuscirà a raggiungere l’Inghilterra orientale ed il Mare del Nord, allora potrà in seguito arrivare ad alimentare l’altro anticiclone, quello ormai presente da settimane sulla Russia, agevolando il richiamo di venti freddi e secchi dalla Siberia verso ovest (venti che comunque raggiungerebbero l’Italia dopo la metà del mese).

Se invece lo slancio del campo di alta pressione non sarà così vivace allora, dopo un primo peggioramento con piogge e temporali (fra martedì 9 e giovedì 11), l’anticiclone delle Azzorre si distenderebbe sul Mediterraneo occidentale, portando nuovamente un miglioramento e temperature abbastanza gradevoli su gran parte d’Italia.

In questo momento l’ipotesi che abbiamo deciso di seguire è la seconda; comunque consultate tutti i nostri aggiornamenti, cercheremo di informarvi riguardo le possibili novità.
Autore : Lorenzo Catania