Che raffiche di vento! Si spostano anche i camion…
Calme improvvise alternate a raffiche anche intense: il vento in prossimità del suolo si presenta così. Cerchiamo di capire come mai.

Se potessimo valutare la direzione di provenienza del vento stando in mezzo al mare, ovvero con tutto l’orizzonte libero da ostacoli di ogni genere, quasi sicuramente ci stupirebbe il suo “soffio costante” ovvero la continuità della corrente d’aria, senza che intervengano raffiche o momenti di calma improvvisa.La stessa cosa accadrebbe se osservassimo il vento ad una quota piuttosto elevata, dove verrebbe meno l’influenza dell’orografia del luogo.
Il vento in prossimità del suolo, invece, non si presenta mai costante, ma alterna momenti di relativa calma a raffiche anche intense, che possono essere molto pericolose per chi si trova alla guida di autoveicoli.
Guardate cosa succede a questo camion che percorre un’autostrada in Spagna…
Come mai succede questo? La corrente d’aria, in origine, non si presenta mai rafficata, ma costante. La presenza di ostacoli di varia natura (palazzi, montagne e altre cose) induce rallentamenti e deviazioni alla suddetta corrente, che si ripercuotono sulla continuità del vento stesso.
Ne deriva, quindi, un vento incostante e turbolento, con la corrente d’aria che invece di scorrere linearmente, tende a formare piccoli vortici che danno origine alle raffiche.
Se ci troviamo in prossimità di un litorale, con il vento che soffia dal mare verso terra, questo non incontra ostacoli di rilievo lungo il suo cammino e si presenta all’osservatore con intensità quasi costante. Basta spostarsi di qualche chilometro all’interno per accorgersi di come questo "soffio costante" venga meno, a scapito di un vento più turbolento e rafficato.
L’effetto "raffica" naturalmente si accentua ai piedi delle catene montuose, in presenza di venti di caduta come il Foehn. In questi casi si può assistere anche a momenti in cui il vento soffia forte, alternati a periodi anche lunghi di apparente calma. Nella giornata di domani, mercoledì, nelle vallate occidentali e settentrionali del Piemonte si potrebbe assistere a questo effetto.
Autore : Paolo Bonino