Arriva la depressione “Carolin”, sarà protagonista per molti giorni
Se siete in partenza per le coste portoghesi o la Bretagna ponete attenzione ai bollettini meteo della zona, perché la depressione nella giornata di domani e di mercoledì raggiungerà una potenza paragonabile a quella di un ciclone tropicale. Sull'Italia arriveranno invece numerose perturbazioni.
L’autunno sta finalmente per mostrare la sua faccia più classica, quella caratterizzata da giornate uggiose, spesso piovose e fresche, alternate a qualche intervallo di alcune ore più secco ma mite; insomma per farla breve gli anticicloni (compreso quello africano) stanno per farsi da parte per lasciare il posto a depressioni, nubi dense e piogge talvolta abbondanti.
In particolare va notata la formazione di un profondo ciclone, “Carolin”, fra la giornata di martedì 26 e quella di mercoledì 27 a ridosso delle coste portoghesi, nella stessa zona che fu teatro ad inizio mese della formazione di un altro profondo ciclone extratropicale che dette spettacolo per più di 48 ore sulle immagini satellitìtari, ma che portò anche forti venti e qualche danno sul litorale oceanico portoghese e la Galizia.
Ma torniamo a Carolin: in verità una intensa perturbazione si sta già
organizzando poco ad ovest delle Azzorre, grazie alla confluenza fra la Corrente a Getto Polare e quella subtropicale nella stessa zona; sarà però nelle prossime 24-36 ore che ci sarà la vera e propria esplosione di Carolin poco al largo delle coste portoghesi a causa dell’arrivo dalla Groenlandia di un ramo della Corrente a Getto Polare molto più intenso di quello presente attualmente.
In poche parole si formerà un nuovo violento ciclone extratropicale che già nel pomeriggio di martedì imporrà venti molto forti sul litorale atlantico della Penisola Iberica, mentre addirittura nel corso della tarda serata si potranno avere raffiche fino a 130-140 km/h in mare aperto sul Golfo di Biscaglia, nella mattinata successiva anche sulla Bretagna.
Sarà questo il momento in cui il ciclone raggiungerà la massima potenza, tuttavia nonostante i 968 hPa raggiunti nel suo centro motore, esso avrà la forza di approfondirsi ulteriormente, raggiungendo probabilmente una punta di 956 hPa nel pomeriggio di mercoledì (un valore veramente inusuale per i cicloni non tropicali che si formano a latitudini inferiori ai 55° nord).
Ma perché è importante seguire l’evoluzione di Carolin nel corso della settimana? Perché le perturbazioni da essa generate (non violente come il suo “occhio”, e comunque piuttosto intense) colpiranno in sequenza l’Italia già a partire da mercoledì pomeriggio, per poi proseguire nei giorni successivi, con modalità comunque ancora da stabilire nei dettagli.
E’ quindi praticamente certo che si sta per aprire un periodo particolarmente ricco di piogge per alcune regioni d’Italia, altre zone invece saranno in parte sfavorite, ma nella maggior parte dei casi vedranno comunque precipitazioni degne di nota.
Seguite tutti i nostri aggiornamenti nelle prossime ore, entreremo maggiormente nei dettagli della previsione per tutta la settimana in corso.
Autore : Lorenzo Catania