00:00 10 Dicembre 2021

Anticiclone alla riscossa la prossima settimana, ma che FREDDO!

Anticiclone alla riscossa la prossima settimana, ma che FREDDO!

L’ultima perturbazione della settimana sta invadendo in queste ore la nostra penisola, con un nuovo carico di piogge e nevicate a quote basse (leggi l’approfondimento). Sarà l’ultimo peggioramento prima di una pausa prolungata, ormai pienamente confermata.

L’alta pressione delle Azzorre tornerà protagonista su tutta l’Europa occidentale riuscendo a sbarrare la strada alle perturbazioni artiche e nord atlantiche che, da novembre, hanno trovato la via mediterranea con estrema facilità. Da lunedì questo non sarà più possibile per diversi giorni, proprio grazie all’espansione dell’anticiclone su Portogallo, Spagna, Francia, Gran Bretagna, Germania e anche Italia. 

In particolare saranno le regioni del nord e quelle del centro a vedersela a tu per tu con l’alta pressione, mentre le regioni meridionali potrebbero ritrovarsi sotto un flusso freddo orientale tipico di queste configurazioni bariche invernali.
Solitamente la presenza di un forte anticiclone sull’Europa occidentale favorisce l’intrusione di aria molto fredda dall’est Europa verso il Mediterraneo, andando a coinvolgere in modo diretto le regioni del sud e del lato adriatico. 

Questa condizione sarà rispettata anche questa volta: da lunedì si aprirà un periodo più stabile e soleggiato su quasi tutta Italia, eccetto al sud dove le fredde correnti orientali potranno dar luogo a qualche piovasco o qualche nevicata fino in collina. Tuttavia parliamo di fenomeni molto sparsi e intermittenti, considerando che l’alta pressione renderà l’aria stabile su tutta la penisola. Per il momento, infatti, non sono previste incursioni fredde o gelide degne di nota che possano causare un severo guasto del tempo.

La presenza di queste fredde correnti dall’est, unite all’anticiclone, provocherà un ulteriore calo delle temperature nei valori minimi da nord a sud. 
La colonnina di mercurio farà fatica a salir verso l’alto nonostante la presenza del Sole, mentre di notte scenderà sensibilmente anche sotto lo zero (soprattutto al nord e nelle zone interne del centro) grazie al fenomeno dell’irraggiamento notturno.
Le temperature massime non andranno oltre i 12-13°C al sud, mentre saranno anche inferiori ai 10°C su centro e nord.

Inoltre, con l’avvento dell’alta pressione, sarà facile imbattersi in foschie e  banchi di nebbia in pianura Padana e nelle valli nel corso della prossima settimana. Nella mappa precedente potete osservare, come esempio, il soleggiamento previsto per la giornata di mercoledì: soleggiamento molto basso per il nordovest a causa delle nebbie, mentre avremo anche nubi basse sul mar Ligure e il Tirreno centro-settentrionale.

 

Autore : Raffaele Laricchia