ANGELINI: teniamo d’occhio il Sole e il clima
Vi proponiamo la consueta chiacchierata settimanale con i redattori di Meteolive

REDAZIONE: allora Angelini, il Sole perde colpi, le temperature globali del Pianeta sembrano voler iniziare a scendere. Cosa sta succedendo?
ANGELINI: stiamo semplicemente assistendo ad una esemplare lezione impartita dalla cattedra di Madre Natura. La lezione intende far comprendere a tutti noi, soprattutto a coloro i quali si forgiano di essere i depositari assoluti della verità, che ne sappiamo ancora troppo poco per emettere sentenze.
REDAZIONE: qual è il parere ufficiale del mondo scientifico?
ANGELINI: non sono ancora state rese note prese di posizione ma l’aria che si respira è di grande stupore. In modo particolare la situazione attuale del vento solare, al minimo rispetto ai valori medi dell’ultimo mezzo secolo, ha destato molti interrogativi, tanto che i fisici della NASA si sono riuniti attorno a un tavolo per capirne di più.
REDAZIONE: e l’IPCC?
ANGELINI silenzio assoluto.
REDAZIONE: veniamo alle vicende di casa nostra. Le temperature freddine che ci hanno accompagnato i giorni scorsi sembra ci stiano per lasciare.
ANGELINI: si, in sostanza si andrà gradualmente stemperando questo clima continentale figlio di un flusso orientale guidato dal grande ponte anticiclonico Azzorre-Scandinavia e da una bassa pressione balcanica. I termometri tenderanno dunque a rientrare lentamente in media e il sole dimostrerà un po’ più il coraggioso rispetto a quanto non abbia fatto per l’intera settimana.
REDAZIONE: prognosi per il weekend?
ANGELINI: direi che trascorreremo un fine settimana nel complesso discreto. Qualche incertezza insisterà lungo il versante adriatico e al sud, mentre al nord nelle ore del primo mattino potremo assistere alla formazione di qualche banco nuvoloso basso e stratificato, soprattutto su pianure e valli prealpine. Per il resto si farà rivedere il sole.
REDAZIONE: questa situazione proseguirà anche nella prossima settimana?
ANGELINI: la prognosi post-weekend risulta al momento ancora riservata. Posso anticipare che a metà settimana le nostre regioni centro-meridionali potranno assistere ad un discreto passaggio temporalesco, seppur con le temperature che nel complesso rimarranno stazionarie. Per il nord tutto dipenderà dalle mosse di una saccatura nord-atlantica le cui intenzioni attualmente paiono abbastanza chiare seppur manchi ancora qualche particolare di rifinitura. Ne riparleremo.
Autore : Luca Angelini
