Ancora rischio di TEMPORALI al nord e al centro, più caldo al sud
Rinforzano le fasce anticicloniche subtropicali ma non abbastanza da portare tempo soleggiato su tutte le regioni. Al centro e soprattutto al nord i break di instabilità saranno ancora frequenti fino ai primi di giugno.
Un rialzo lento e inesorabile delle fasce anticiclone subtropicali cercherà in ogni modo possibile di opporsi al lungo è persistente trend di instabilità che sta caratterizzando questa primavera. L’obiettivo riuscirà soltanto in parte, a trarne beneficio sotto questo punto di vista saranno soprattutto le regioni del sud, dove le condizioni atmosferiche risulteranno più stabili e soleggiate, una condizione atmosferica che qui avrà caratteristiche maggiori di perduranza nel corso del tempo. Le regioni del centro e del nord dovranno fare i conti ancora con una situazione di instabilità che seppur intervallata da alcuni momenti più asciutti e soleggiati, scandirà i ritmi del tempo atmosferico su queste regioni almeno fino ai primi giorni di giugno, quindi all’esordio dell’estate meteorologica.
Martedì 25, mercoledì 26 e giovedì 27 maggio appare ormai confermato un modesto rialzo dei geopotenziali sull’Europa centro-occidentale. Sul nostro Paese troveremo ancora correnti più fresche in arrivo da nord, che faranno capo alla vecchia circolazione ciclonica ormai collocata col proprio perno sulla regione balcanica. Il tempo risulterà più soleggiato ma segnatamente durante le ore pomeridiane potrà verificarsi qualche temporale o breve rovescio di pioggia sui rilievi montuosi, special moto sull’Appennino centro-settentrionale e sulle Alpi orientali.
Le giornate di tempo più stabile ricadranno a cavallo tra venerdì 28 e sabato 29 maggio, quando il sole splenderà su quasi tutta la penisola e le temperature segneranno un generale, ulteriore rialzo. Analisi in quota del modello europeo riferita a venerdì 28:

A cavallo tra la fine di maggio e i primi giorni di giugno, una circolazione retrograda di venti più freschi nord-orientali raggiungerà nuovamente il nostro Paese, portando una accentuazione dell’instabilità al centro ed al nord, dove crescerà il rischio di rovesci e temporali. Ci sarà spazio per una nuova diminuzione della temperatura, con valori che potrebbero riportarsi ancora una volta inferiori alle medie stagionali soprattutto al nord. La prima parte di giugno potrebbe quindi esordire con un volto molto diverso rispetto a quanto sperimentato negli ultimi anni. Analisi in quota del modello americano GFS riferita a lunedì 31:

Autore : William Demasi