00:00 19 Ottobre 2004

Anche gli USA puntano sul motore a idrogeno

Svolta nelle politiche economico-ambientali di Bush: anche l'America si prepara a passare al motore a idrogeno.

Anche gli USA puntano sul motore a idrogeno

Il prezzo del petrolio continua a salire e gli economisti individuano fra le varie cause la difficile situazione in Iraq, delle manovre politiche a livello mondiale, persino i danni causati dagli uragani alle piattaforme petrolifere americane e non ultima una crescente scarsità delle risorse a disposizione.

Per questi o altri motivi ancora su cui non è nostro interesse far luce, l’amministrazione Bush ha recentemente approvato un piano da 1,2 miliardi di dollari che punta sul passaggio al motore a idrogeno. Una brusca virata dunque sulla scia di quanto già fatto dall’Unione Europea e che nei prossimi anni farà divenire finalmente obsoleto il motore a scoppio alimentato da idrocarburi.

Il motore a idrogeno, oltre agli innumerevoli vantaggi dal punto di vista ambientale presenta però alcune problematiche ancora irrisolte, tra cui:

Con quale energia si alimenta il processo di elettrolisi per l’estrazione dell’idrogeno?
L’UE punta su quella eolica e solare ma i costi sono ancora troppo alti, gli USA pare stiano scegliendo ancora la via di carbone e gas, spostando solamente la fonte dell’inquinamento dalle automobili alle centrali energetiche. A tal proposito sono in fase di progettazione delle tecnologie per la cattura dell’anidride carbonica emessa dalle ciminiere durante il processo di estrazione dell’idrogeno.

I serbatoi necessitano di una grande tecnologia, come si abbatteranno i costi?
L’idrogeno, per poter essere utilizzato come combustibile, va mantenuto allo stato liquido, ossia ad una temperatura molto bassa e ad una pressione elevata. Il serbatoio che lo contiene è un recipiente high tech che, fra l’altro deve anche prevenire il rischio di esplosione durante un incidente automobilistico. L’abbattimento dei costi arriverà solo con la vendita di massa del prodotto.

Che fine fanno i gas di scarico del motore a idrogeno?
Come è noto, il risultato della combustione è energia e vapor acqueo. In una spettacolare dimostrazione tenuta da una nota casa automobilistica, uno degli ingegneri ha raccolto l’acqua che usciva dal tubo di scappamento e l’ha bevuta (ovviamente senza danno per lui!).
C’è ancora da capire se, immettendo un gran quantitativo di vapore nell’atmosfera non si finisca con l’aumentare l’effetto serra, oppure non si intensifichino nebbie e precipitazioni.

In ogni caso, sembra proprio che nel giro di pochi anni sperimenteremo gli effetti di questo “nuovo” combustibile.
Autore : Simone Maio