00:00 31 Gennaio 2005

A3, il giorno dopo: l’utilizzo corretto dell’informazione meteorologica

Considerazioni dopo il blocco per neve della Salerno-Reggio Calabria. Meteo Italia già fornisce da 4 anni un utilissimo servizio di allerta neve professionale per Autostrade per l'Italia S.p.a. e Milano-Mare S.p.a., per oltre 3.200 km di rete autostradale.

A3, il giorno dopo: l’utilizzo corretto dell’informazione meteorologica

Sono state necessarie ben quattro giornate di lavoro per poter rendere nuovamente fruibili entrambe le carreggiate dell’autostrada A3, principale arteria di collegamento tra il Centro ed il Sud di Italia.

In seguito al blocco della circolazione causato dai tir posti di traverso, la neve non portata via dai mezzi preposti si è accumulata, complicando notevolmente il lavoro di ripristino che è stato reso ulteriormente complesso dalla formazione di ghiaccio sul manto stradale, non trattato con la dovuta tempistica mediante il sale.

Si assiste al triste rimpallo di responsabilità tra ANAS ed utenti della autostrada trovati sprovvisti delle necessarie catene.

E’ necessario precisare che l’arrivo della neve copiosa nella giornata del 26 gennaio era stato ampiamente previsto dai meteorologi i quali già dalle 48 ore precedenti annunciavano per il Sud fenomeni nevosi a quote collinari: con l’ingresso di aria polare marittima sul bacino del Tirreno erano pochi i dubbi, valori di temperature a 5500 metri prossimi a -40° non davano alternative previsionali.

Queste informazioni non sono state considerate dai soggetti responsabili nella dovuta misura, perché?

Partendo dall’idea che nessun voglia procurare danno al prossimo, tanto meno a seguito dell’effettuazione del proprio lavoro, sia che si tratti di autisti di autotreni privi catene che di funzionari preposti al controllo e/o al blocco degli accessi in autostrada, bisogna ritenere che tutti hanno dimostrato scarsa attenzione a quanto indicato dai bollettini meteo.

Oggi non siamo più ai tempi di una decina di anni fa allorché era scarsa l’affidabilità di una previsione. Oggi, e bisogna che la gente lo sappia, si realizzano previsioni meteo mirate a ben precise aree geografiche, riferite a determinati luoghi e a precisi intervalli temporali e soprattutto esiste da alcuni anni il servizio professionale di allerta neve dell’azienda Meteo Italia:
—-> vedi articolo.

Il livello di attendibilità di queste informazioni negli anni 2000 è molto alto, soprattutto se riferite alle ultime 24-36 ore.
L’utilizzo della informazione meteorologica mirata deve iniziare a fare parte della nostra vita quotidiana, prima che per un esigenza lavorativa, per una forma di rispetto nei confronti di chi, a causa dell’ignoranza di altri, si è trovato a subire 48 ore da incubo bloccato dalle intemperie su una delle più importanti arterie nazionali.
Autore : Ugo Notaro