La “tv-menzogna” di noi poveri italiani
Un'analisi critica del servizio di Laura Cason del Tg1 delle 13.30 sul forte maltempo che ha colpito l'Italia in questi giorni. Tra false verità e stillicidio di luoghi comuni, uno spunto intelligente e un sano invito a saper leggere oltre le righe tutto quanto ci viene propinato dalla tv, Meteo compreso.
Un servizio da cineteca. Non potrebbe definirsi diversamente quello mandato in onda dal Tg1 delle ore 13.30 e firmato da Laura Cason. Una perla giornalistica, senz’altro; ma anche un orrore meteorologico.
Tanto per gradire: “La neve è caduta abbondante su tutto l’arco alpino, dalla Valle d’Aosta al Friuli-Venezia Giulia”; sì, sì ditelo ai valdostani.
Oppure guardate le webcams della Vallée: sì e no se ci saranno macchie bianche di 3 cm a Plan Maison (2550 metri sotto il Cervino!). Roba da pazzi!
Non contenta, Laura Cason si spinge oltre: “Laddove non è arrivata la neve (cioè manco al Terminillo, ndr) è stata la pioggia a creare i maggiori disagi, pioggia che è caduta abbondante su tutto lo Stivale, da nord a sud”; sì, sì. andatelo a dire ai romani, 11 mm di acqua in 48 ore sulla Capitale (fino alle 14 di domenica 11 nov, ndr), roba da pioggerella di fine stagione!
Finale poi strappa lacrime: “Insomma, dopo un ottobre con temperature sopra la norma (meno male che se ne sono accorti!, ndr) l’inverno bussa improvvisamente alla porta”; andatelo a dire agli abitanti dell’Aquila.
Neve sul Gran Sasso d’Italia solo oltre i 2500 metri di quota, per giunta a macchie!!! Ma le temperature di Sicilia e Calabria le avete viste? – mi vien da rispondere. Ma poi lascio perdere. tanto, che importanza ha? Finché il Tg1 non imporrà a Laura Cason un corso accelerato di meteorologia applicata, il copione dei suoi servizi sarà sempre lo stesso: “Neve in montagna, freddo, pioggia, vento e mareggiate lungo la coste: è arrivato l’inverno”.
Autore : Emanuele Latini