00:00 31 Gennaio 2001

L’Adriatico imbiancato nel Gennaio 1999

Vi è mai capitato di aspettare con ansia la neve e di essere delusi ...beh a me non è successo proprio questo...

L’Adriatico imbiancato nel Gennaio 1999

Era la mattina del 29 Gennaio 1999, quando per le vie di San Benedetto iniziò a tirare una forte bora in corrispondenza con i gioni della merla.

Venuto a conoscenza del significato osservai le previsioni meteo di quella sera, e il freddo che stava investendo le marche sembrava potesse portare neve fino a bassa(500metri) quota ma non di più.
Andai a letto felice perchè l’indomani era Sabato,ultimo giorno di scuola della settimana.

Mi svegliai alle 7 e osservando il forte vento che tirava da nord-est mi coprii bene e mi diressi a scuola. Uscii dal portone, vidi il termometro della farmacia che segnava +0°,ma la mia vista fu disturbata da qualcosa…era 1 fiocco di neve, poi 2 ,3…iniziava a nevicare e rimasi incredulo per alcuni minuti.

Mi incamminai a scuola a testa alta scrutando il cielo che ormai gettava tanti fiocchi, molto grossi. Il tempo di arrivare a scuola e le macchine furono ricoperte dal 1 centimetro di coltre. A malincuore entrai a scuola e subito mi trasferii in palestra per la prima ora di educazione fisica e tra un tiro e l’altro al pallone guardavo i finestroni dove i fiocchi si succedevano rapidi e numerosi. All’uscita i centimetri in strada erano 5 e nevicava fitto tanto da causare i primi tamponamenti. La strada era impraticabile visto che da noi(ricordo che San Benedetto è una delle città turistiche più famose per la spiaggia e per la riviera dlle palme)non siamo attrezzati.

Tornai a casa,il tempo di pranzare ed il sogno era finito. Spunto’ il sole a rovinare tutto e una tristezza mi avvolse. La mattina dopo il cielo era tornato nuvoloso, il termometro era sui 2 gradi e la neve era ormai ammassata in collinette spalate dagli abitanti. La sera ero distrutto, non nevicava ed avevamo davanti una nuova settimana carica di compiti in classe. Andai a letto alle 10,ma come mi stesi iniziai ad avere sete. Cercai di non alzarmi ma dopo 30 minuti di tentativi andai in cucina a bere.

Assonnato mi avvicinai alla finestra per dare un ultimo sguardo rapido al viale e non feci in tempo a guardare che richiusi le tende. Poi esclamai:”Ma Stefano erano fiocchi quelli”, scattai indietro e riaperta la tenda osservai il più grande spettacolo della mia vita. La neve scendeva diagonale e con un intensità tale da non permettermi di vedere a più di 10 metri. In 10 minuti furono raccolti in strada 5 centimetri di neve fresca.

Alle 23 e 45 squillo’ il telefono e fui avvisato da un mio amico della chiusura delle scuole.

Un lettore ha giustamente segnalato alcuni errori nell’articolo del signor Stefano Bruni che abbiamo provveduto a correggere.
Ecco la sua gentile mail:”vi scrivo in merito all’articolo sulla nevicata del 31 gennaio a San Benedetto del Tronto sul litorale Adriatico,poiche’ ho riscontrato dei gravi errori sia nelle date e sia negli apporti nevosi!
Io abito a San Benedetto e la nevicata di fine gennaio 1999 inizio’ sabato mattina 30 gennaio e non il 23!
Poi Domenica 31 gennaio inizio’ a nevicare alle 22.30(questo almeno e’ corretto)per proseguire fino a mezzogiorno del 1 febbraio!
Il giorno 1 febbario la nevicata lascio’ al suolo solo una decina di cm.”
Andrea Riccardi
Autore : Stefano Bruni