Il “Caso” Romagna
Per l'ennesima volta, la Romagna è stata saltata dai fenomeni perturbati.
Gli ultimi giorni appena trascorsi, hanno riproposto agli onori della cronaca, gli intensi fenomeni atmosferici che hanno, in alcuni casi purtroppo tragicamente, nuovamente flagellato la maggior parte del nord italia.
A questo “flagello” è nuovamente scampata la zona da cui scrivo, e cioè la parte orientale della Romagna, sottoposta in maniera intensa ad un forte influsso di correnti favoniche sud-occidentali particolarmente temperate, con il risultato di rialzare le temperature fino a valori di 20° circa, e nel contempo impedire le precipitazioni piovose (il dato dal 1/11 ad oggi è di ben 4 mm !!).
Neppure un calo di pressione di ben 25 hPa in 24 ore, è riuscito a portarci effetti degni di nota (con questo non voglio augurare nessun evento pericoloso, ma almeno un pò di materiale per noi meteorilevatori..)
Nella serata odierna (07/11) sono transitate alcune celle temporalsche alquanto veloci, che, oltra al modestissmo apporto di pioggia (2 mm) anno perlomeno portato la temperatura al valore di 10°, decisamente più in linea con il mese di novembre.
Autore : Claudio Biondi