Che differenza!!!
Sono arrivato verso le 13 dal Cadore, più precisamente da Vodo di Cadore, dove ho trascorso tre giorni presso degli amici che abitano lì. Il 2 Gennaio, nel pomeriggio ho chiamato a casa e mi hanno detto che per buona parte della mattinata era caduto un po’ di nevischio e che però in quel momento (erano le 16 circa) pioveva già copiosamente.
Sulle Dolomiti (in quel momento ero al passo di Campolongo sopra Arabba) nevicava a tratti con fiocchi molto piccoli e a tratti tra la nebbia si riusciva a vedere l’azzurro del cielo. In Cadore poi è cominciato a nevicare seriamente verso le 19 e questa mattina c’erano circa 20 cm di neve fresca.
A Vodo che è a 901 m di quota la temperatura è stata per tutta la nevicata sui meno due. Mai a Combai (TV), dove abito, durante una nevicata le temperatura rimane costante dall’inizio alla fine, la temperatura subisce sempre un inesorabile e più o meno rapido innalzamento tramutando le neve in pioggia. Sono partito questa mattina verso le 11.50 affascinato da quel mondo bianco e meraviglioso che solo la neve fresca e caduta in abbondanza sa fare, per arrivare a Combai che sembra di essere in autunno, ora la temperatura è di 6°C l’erba è ancora piuttosto verde, e gli alberi sono neri e scheletrici.
Ho guardato le prealpi dalla finestra di casa mia e ho visto con tristezza che le prime tracce di neve sono sopra i mille metri di quota. Che differenza!! In fondo tra i due mondi ci sono quaranta Km di distanza (in linea d’aria), cinquecento metri di quota e un’ora e dieci di auto.
Ho così aperto Meteolive con la vana speranza di avere notizie confortanti per i prossimi giorni, ma nulla da fare. Spero tanto che ritorni il gennaio quello vero, quello normale, con le temperature minime sotto i meno cinque, con la galaverna sugli alberi in ombra, e magari con una decina di centimetri di neve che rimangano per una settimana anche qui.
Grazie e ancora complimenti per bel sito.
Ps già a Belluno città di neve non c’era quasi traccia.
Autore : Redazione