Cacciatori di maltempo
Attenzione! è una pratica affascinante, ma assai rischiosa.
L’abbondante quantità di informazioni meteo rese disponibili da quel formidabile strumento che è Internet, permette ad un appassionato di seguire con sufficiente anticipo e buona precisione la dinamica di evoluzione dei fenomeni meteorologici più interessanti ed intensi.
La possibilità di prevedere l’entità dei fenomeni permette infatti ai più attenti di seguire l’evoluzione degli eventi praticamente in “presa diretta”.
Come ricorderete questo era proprio il sogno che spingeva ad agire, tra tutti, i protagonisti dello splendido film “Twister”, un vero e proprio punto di riferimento per chi coltiva questi interessi.
Però in Italia i tornado (la “preda” ambita dai protagonisti del film) sono rarissimi, mentre i temporali e le mareggiate intense, per fortuna, sono molto più frequenti.
E’ per questo che allora, un giorno, sapendo dell’arrivo di un bel “Forza 8” rafficato, decisi di recarmi sulla spiaggia lametina, a vivere la mareggiata ampiamente annunciata.
I frangenti al largo erano altissimi, bianchi e spumeggianti, la spiaggia era completamente bianca.
La potenza del mare era tale che, ahimè, la spiaggia risultava erosa quasi del tutto, dato che oltretuttto la risacca risaliva per alcuni metri la spiaggia, fin dove erano poste alcune costruzioni estive.
In questo affascinante contesto iniziai allora a far fotografie con la digitale, cercando di immortalare le scene più suggestive.
Mia moglie, anche lei “inviata speciale”, decise di aggirare una delle costruzioni colpite dai frangenti.
La parete frontale della casa era già crollata sotto la spinta delle ondate, ma lei siposizionò comunque distante da me, davanti al patio (demolito anch’esso).
Di colpo urlai: “Attenta! è altissima!”, vidi infatti una terna di
frangenti in sequenza, di circa 4.0 metri ognuno, diretti proprio nel punto dove lei si trovava.
“Scappa” urlai.
Indietro non si poteva tornare, avanti era impossibile continuare.
Allora io mi protessi dietro un angolo di muro.
Sentii il fragore dell’acqua che sbatteva violentissimo contro la parete ancora in piedi della casa.
Un brivido, attimi di terrore, non la vedo, né la sento…
Mi girai dall’altra parte e vidi la sua sagoma uscire al di là dello
spigolo opposto della costruzione, ormai quasi del tutto demolita.
“Tutto bene” , mi urla. Era lei. Per non esser presa dai frangenti e dalla risacca, si era buttata dalla parte opposta della costruzione.
“Che spavento, è andata bene” esclamiamo insieme.
Morale della “favola”: essere Cacciatori di maltempo è affascinante ed emozionate ma, attenzione, “Twister” era soltanto un film.
Autore : Ugo Notaro