00:00 17 Gennaio 2001

Le “S” della meteo

Da satellite meteorologico a superficie frontale

Le “S” della meteo

Satellite meteorologico – satellite con apparecchiature dotate di strumenti atti ad osservazioni meteorologice posto in orbita attorno alla terra.

Satelliti meteorologici geostazionari – satelliti che sono in orbita stabilmente in un punto determinato sopra l’equatore (a circa 36000 km. d’altezza) -Il loro periodo di rivoluzione intorno alla terra, è uguale al periodo che quest’ultima impiega a compiere la sua rotazione.

Satelliti meteorologici polari – orbitano nel senso dei meridiani intorno ai due poli e compiono la loro orbita, inclinata di circa 80° rispetto al piano dell’equatore , in circa 105 minuti. La loro altezza varia da 800 a 1000 km

Scirocco – vento molto caldo e secco originario dei deserti africani.-Attraversando il Mediterraneo si carica di vapore acqueo e giunge sulle nostre regioni caldo, ma umido, apportando piogge e afa.
Spira con una certa frequenza su quasi tutte le nostre regioni e i nostri mari . Sull’Adriatico può assumere notevole intensità è provoca il fenomeno dell’acqua alta sulla laguna di Venezia.

Smog – strato di nebbia saturo di gas inquinanti di varia natura, che si addensa e ristagna attorno alle grandi città industriali

Sistema dei venti – riferito a quel meccanismo di venti di origine diversa che va dalle brezze di monte e di valle, ai venti legati ai cambiamenti termici stagionali come i monsoni.

Soleggiamento – periodo di tempo in cui una località non è in ombra ed è illuminata e riscaldata dai raggi solari

Solstizio – le due date dell’anno in cui , nell’emisfero boreale o settentrionale, si ha il giorno più lungo ( solstizio d’estate 21 giugno) e la notte più lunga (Solstizio d’inverno 22 dicembre)

Strato – nubi stratificate di bassa quota (sotto i 2500 m), grigiastre, cariche di vapor acqueo,apportatrici di pioviggine o leggero nevischio.

Stratocumuli – nubi stratificate a cumuli estesi e a banco, di colore grigio – Questo tipo di nubi non sempre apportano precipitazioni, e queste, nella eventualità si manifestassero, sono generalmente moderate. Sono nubi di bassa quota (sotto i 2500 metri)

Superficie frontale – si intende la superficie di discontinuità che si crea tra due masse d’aria con densità,direzione, temperatura, velocità diverse quando queste masse tendono a venire in contatto.
Autore : Redazione